In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione Italpress: 1) Dal Pnrr 100 milioni per il riciclo di carta e cartone; 2) Sostenibilità, rating ESG per 600 aziende venete; 3) Foreste pluviali, ogni minuto perdiamo dieci campi da calcio; 4) Sui fondali oceanici ci sono circa 11 milioni di tonnellate di plastica
In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione Italpress:
1) Dal Pnrr 100 milioni per il riciclo di carta e cartone: Dal Pnrr 106 milioni per la filiera del riciclo. E’ quanto emerso durante la Paper Week 2024 di Comieco che si è aperta a Salerno e che rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni nazionali, europee e industria sui risultati e sulle prospettive di un settore che si conferma in perfetta salute.
2) Sostenibilità, rating ESG per 600 aziende venete: Compie esattamente 20 anni l’acronimo ESG. Sinonimo di sostenibilità su più fronti: Ambiente, Società e Governance. Grazie al progetto Transpareens supportato dall’UE e coordinato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, 5000 aziende in Italia hanno potuto misurare il loro impegno su questi diversi fronti. Alla Camera di Commercio di Treviso sono stati presentati i primi risultati che riguardano 600 aziende venete.
3) Foreste pluviali, ogni minuto perdiamo dieci campi da calcio: Nonostante i progressi di Colombia e Brasile, il processo di deforestazione delle foreste pluviali prosegue ad un ritmo incessante. Secondo i dati del World Resources Institute e dell’Università del Maryland, nel 2023 le attività umane hanno cancellato 37.000 km quadrati di foreste pluviali incontaminate, un’area grande quasi quanto la Svizzera. Una distruzione che procede ad un ritmo pari a dieci campi da calcio al minuto, a causa dell’espansione dell’agricoltura. Se da una parte, Brasile e Colombia hanno registrato un forte calo della perdita di foreste, rispettivamente del 36% e del 49%, grazie alle politiche ambientali dei presidenti Luiz Inàcio Lula da Silva e Gustavo Petro, dall’altra in Bolivia, Laos, Nicaragua e altri Paesi, la distruzione di foreste pluviali aumenta. Anche il Canada ha registrato una scomparsa di foreste record a causa di incendi, perdendo più di 8 milioni di ettari. Secondo gli scienziati, preservare le foreste pluviali è essenziale per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C al di sopra dei livelli preindustriali. Questi dati, evidenziano gli esperti, mostrano chiaramente che i governi sono pericolosamente fuori strada quando si tratta di rispettare i loro impegni in materia di clima e biodiversità.
4) Sui fondali oceanici ci sono circa 11 milioni di tonnellate di plastica: Sui fondali oceanici ci sono circa 11 milioni di tonnellate di plastica. Lo rivela una nuova ricerca dell’Agenzia Scientifica Nazionale australiana e dell’Università di Toronto, in Canada. Stime drammatiche se si pensa che è come se ogni minuto entrasse nell’oceano un camion della spazzatura pieno di plastica. Mentre studi precedenti ci hanno già fornito una stima delle microplastiche sul fondo del mare, questa nuova ricerca esamina invece oggetti più grandi, come reti, bicchieri o sacchetti di plastica. Si tratta dunque della prima stima di quanti rifiuti di plastica finiscono sul fondo dell’oceano. I dati scientifici sono stati utilizzati per costruire due modelli predittivi per stimare la quantità e la distribuzione della plastica sul fondo dell’oceano: uno basato sui dati dei veicoli telecomandati (ROV) e l’altro sull’utilizzo delle reti a strascico. I dati ROV hanno permesso di stimare che sul fondo dell’oceano risiedano da 3 a 11 milioni di tonnellate di plastica. Circa la metà (46%) si trova al di sopra dei 200 metri di profondità. Le profondità oceaniche che vanno dai 200 m ai 11.000 m, contengono il resto (54%). Sebbene i mari interni e costieri coprano una superficie molto inferiore rispetto agli oceani (11% contro il 56% dell’intera superficie terrestre), si prevede che queste aree contengano la stessa massa di rifiuti del resto del fondale oceanico. Comprendere l00e forze trainanti dietro il trasporto e l’accumulo di plastica nelle profondità oceaniche ci fornisce informazioni su come ridurre le fonti e come agire per avviare una bonifica ambientale, riducendo così i rischi che tale inquinamento comporta per la vita marina.


