A Spoleto (Pg) sono state presentate le attività turistiche e culturali della rete museale cittadina. Una nuova brand strategy, portale web, sistema DMS per la promo commercializzazione dell’offerta, audioguide in 5 lingue, la Spoleto Card e tante altre iniziative per permettere al turista e al residente, di vivere l’identità del territorio in ogni suo aspetto.
Alla Rocca Albornoz di Spoleto (Pg) è stato presentato ‘Spoleto Cultura’, il progetto culturale e turistico dedicato al circuito museale cittadino.
Un percorso che non sia soltanto luogo di conservazione, ma motore di comunità, spazio di incontro e conoscenza, punto di partenza per vivere l’identità di un territorio in ogni suo aspetto.

All’appuntamento sono intervenuti, tra gli altri il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture Danilo Chiodetti e Gianluca Bellucci per Maggioli Cultura e Turismo.
È stata inoltre introdotta la nuova Spoleto Card Annuale, pensata per un pubblico fidelizzato e in particolare per i residenti.
Uno strumento che favorisce la fruizione continuativa e consapevole dei musei e rafforza il rapporto tra cittadini e patrimonio storico e artistico della città, con una visione inclusiva e partecipata anche nella promozione culturale.
“È una tessera – ha spiegato a TeleAmbiente il vicesindaco di Spoleto, Danilo Chiodetti – che permette l’ingresso in tutti i siti museali e fa un po’ da trade union tra tutte le attività e nella visita di tutti i musei, quindi dai Musei Civici al Museo Archeologico e al Museo del Ducato”.
Non solo musei, ma anche esperienza sul territorio
“Io, per esempio – ha aggiunto Chiodetti – quando viaggio e vado in altre città cerco anche un’ esperienza, per cui è importante conoscere in quelle giornate in cui si soggiorna nella città, quali sono le opportunità e le esperienze che si possono vivere. Quindi non una semplice e passiva visita museale, dove si guarda appunto il sito museale, ma un momento in cui si scoprono anche gli eventi che ci sono in quella giornata”.
“La Spoleto Card – ha sottolineato ancora il vicesindaco – è uno strumento, non solo per i turisti ma anche per i residenti, perché visitare i nostri musei e fare esperienza anche da cittadino più consapevole è importante. Noi siamo abituati ad avere la bellezza intorno ma a non viverla, quindi questo è uno strumento che ci permette anche di vivere la bellezza che ci circonda”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Spoleto, la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria e il gestore della rete museale Maggioli Cultura e Turismo.
A TeleAmbiente le possibilità offerte da questo nuovo approccio al turismo e alla cultura sono state illustrate dal project manager di Maggioli Cultura e Turismo, Gianluca Bellucci: “La Spoleto Card che esiste già da qualche anno diventa uno degli strumenti che viene promosso attraverso i nostri canali di promozione e commercializzazione dell’offerta turistica e culturale della città”.
“Abbiamo lanciato il sito www.spoletocultura.it – ha riferito poi Bellucci – che presto sarà dotato anche di un DMS (Destination Management System) per promuovere e commercializzare tutta l’offerta cittadina, non solo quella dei musei, ma anche degli operatori della recettività, turistici e commerciali della città e del territorio”.
Cosa cambia rispetto al passato?
“Finalmente – ha spiegato Gianluca Bellucci – il turista o il visitatore troverà un unico punto di approdo per accedere alle informazioni e per acquistare servizi”.
“Spoleto è mille cose – ha concluso Bellucci a TeleAmbiente – è un libro straordinario e quindi consente non solo la visita classica ai musei, ma di fare una vera esperienza di conoscenza e di approfondimento, un’esperienza di bellezza, rilassata, tranquilla e assolutamente godibile”.


