Nuova inchiesta di Giulia Innocenzi per “Report” in un macello italiano tra animali stipati nei camion, storditi con una pistola e trascinati per una zampa da un muletto.
Vacche stipate nei camion, stordite con una pistola e trascinate per una zampa da un muletto. Queste alcune delle immagini dell’inchiesta choc “Le rotte” della giornalista Giulia Innocenzi per “Report”. Durante la puntata andata in onda domenica 19 aprile 2026, la cronista della trasmissione televisiva di Rai 3 si è recata al macello “Mario Troni S.R.L.” di Monzambano, in provincia di Mantova, in Lombardia. Qui, attraverso la testimonianza di un ex operaio dell’industria zootecnica, il reportage ha documentato un vero e proprio inferno. Sì, perché alcuni bovini incapaci di reggersi sulle proprie zampe a causa di traumi precedenti sono stati ripresi doloranti, sofferenti ed esausti. Un toro, inoltre, dopo essere stato tirato con una corda legata alle corna, è stato trasferito al mattatoio. Proprio qui, dopo essere stati uccisi, gli animali sono stati appesi a testa in giù per essere trasformati in bocconcini, bistecche e filetti. Almeno a detta del racconto di un ex dipendente del macello, però, la carne non ripulita dal sangue, dunque non commestibile a causa dell’elevatissima carica batterica, sarebbe stata messa in commercio comunque.
“Questi tagli non possono essere mangiati“, ha dichiarato il medico veterinario e consulente tecnico di polizia giudiziaria, Dario Buffoli.
A inquietare, tra le altre cose, è stata un’aggressione subìta dal videomaker Giovanni De Faveri durante le riprese all’esterno della struttura.
“Mentre stavamo filmando uno scarico di vacche fuori dal macello, una persona ha colpito la nostra telecamera con un bastone“, ha affermato la giornalista Giulia Innocenzi.
Entrambi i professionisti hanno sporto denuncia. Ancora ignoti i reali motivi alla base di questo gesto inaccettabile, nonostante l’identificazione del responsabile. “Forse siamo stati colpiti per evitare la diffusione delle immagini?”, si è chiesta la reporter del servizio pubblico. Solidarietà unanime dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti (CNOG), dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e dall’Unione Sindacale Giornalisti Rai (USIGRAI).
La troupe di Report è stata aggredita mentre filmava uno scarico di vacche al macello Mario Troni a Monzambano, in provincia di Mantova. Chi è stato? E perché?
Rivedi l’inchiesta “Le rotte” 👇https://t.co/i2lC675VsM— Report (@reportrai3) April 20, 2026


