Dopo aver esposto uno striscione ed essersi incatenati, gli attivisti sono stati portati via di peso dalle forze dell’ordine.
Roma, blitz per il cima di Extinction Rebellion all’Altare della Patria. Un gruppo di attivisti ha appeso al Vittoriano uno striscione per denunciare i finanziamenti del governo italiano al settore dei combustibili fossili, principale responsabile della crisi climatica.
“Basta vittime climatiche sull’altare del profitto: no al fossile“, recita lo striscione esposto dagli attivisti di Extinction Rebellion. Che poi si sono incatenati, a torso nudo ed esibendo vari slogan scritti sul petto, prima di essere portati via di peso dalle forze dell’ordine. Alcuni di loro, denuncia XR, hanno riportato ematomi e sono stati tutti portati in Questura.
Quella di Roma non è però l’unica protesta di Extinction Rebellion oggi in Italia. Sempre questa mattina, a Udine, alcuni attivisti hanno bendato diverse statue in centro per lanciare un messaggio al governo Meloni: “Il tempo sta scadendo, apriamo gli occhi“.


