“Noi quest’anno stiamo tentando di fare un primo passo verso un ritorno alla tradizione di quella che è la fiera nazionale”, Veronica Pavani consigliera delegata della Fiera.
Torna per la sua 423esima edizione la Fiera Nazionale di Grottaferrata, Roma, dal 25 marzo al 2 aprile 2023 su Piazzale San Nilo.
Città del libro dal 2021, oltre 100 aziende espositrici provenienti da 19 regioni e tantissimi eventi. Tra questi “Fiabe da mangiare”, favole e novelle antiche sul cibo italiano.
La fiera è stata presentata questa mattina, nella sala del Consiglio di Palazzo Valentini, dal vicesindaco della Città metropolitana, Pierluigi Sanna, e da una delegazione del Comune di Grottaferrata guida dal sindaco, Mirko Di Bernardo, con gli assessori alle Attività produttive, Daniela Rossetti, e all’Agricoltura, Giovanni Guerisoli, insieme alla consigliera delegata alla Fiera, Veronica Pavani.
“Siamo onorati di presentare qui questa nostra manifestazione giunta alla 423esima edizione, la fiera di Grottaferrata, un’iniziativa che ha radici millenari. – spiega ai microfoni di TeleAmbiente Mirko Di Bernardo, sindaco di Grottaferrata – Si sviluppa storicamente ai piedi dell’abbazia, dentro un quadro che valorizzi l’agricoltura e l’enogastronomia. Il nostro compito in questi 5 anni di mandato è quello, in accordo col nostro programma, di rilanciare la fiera, andando nella direzione di un nuovo ente che possa pensare ad una filiera distribuita e stratificata sul territorio, che la rilanci a livello dei Castelli romani come fiera legata all’innovazione e alle biotecnologie”.
“Quest’anno la fiera ha un tema preciso che troviamo sia nel padiglione degli eventi che nella hall istituzionale, dedicato all’agricoltura, alla viticoltura e alle associazioni che fanno grande il nostro territorio. – spiega a TeleAmbiente Veronica Pavani consigliera delegata della Fiera – Noi quest’anno stiamo tentando di fare un primo passo verso un ritorno alla tradizione di quella che è la fiera nazionale. Ci saranno degli stand espositivi dedicati alla gastronomia e anche l’associazione dei ristoratori con una zona food”. E aggiunge: “Grazie all’Associazione Vignaioli presente sul territorio, una realtà recente ma i cui produttori hanno una storia, presenteranno il 26 marzo alle ore 18:00 il vino Crypta di Grottaferrata”.


