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Roma, la vernice “mangia smog” verrà usata per le opere pubbliche

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Approvata la mozione per l’utilizzo della vernice “mangia smog” nelle opere pubbliche della Capitale. Corbucci (Pd): “Prodotto di ultima generazione”.

Nelle opere pubbliche e nei cantieri di Roma verrà utilizzata la vernice anti inquinamento, un prodotto innovativo già sperimentato nella Capitale per alcuni murales, come quello di Zerocalcare a Rebibbia.

La proposta di utilizzare la vernice mangia smog, approvata all’unanimità durante l’assemblea capitolina il 9 gennaio, era stata già accolta favorevolmente lo scorso ottobre, quando Rachele Mussolini (Fratelli d’Italia) e Riccardo Corbucci avevano presentato la delibera in Campidoglio.

“Abbiamo approvato all’unanimità in assemblea capitolina, la delibera presentata dalla collega Rachele Mussolini e di cui sono secondo firmatario che prevede l’uso della vernice mangia-smog nelle future opere pubbliche di manutenzione straordinaria e ordinaria a Roma”, dichiara Riccardo Corbucci, presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica. “L’Amministrazione potrà utilizzare questa vernice per gli interventi e le opere pubbliche sul nostro territorio, con l’obiettivo di rendere il più esteso possibile l’uso della pittura antismog negli edifici pubblici e anche tra i soggetti privati.”

Un’iniziativa volta a far diventare Roma una smart city e a ridurre lo smog causato dalle auto e dalle attività cittadine. La città eterna non è nuova all’utilizzo della pittura Airlite con proprietà anti inquinamento e anti batteriche. Infatti, tra le prime opere realizzate nella Capitale c’è “Hunting Pollution”, murales dipinto nel quartiere Ostiense nel 2018 da Iena Cruz. Da quel momento, sono apparsi sulle facciate delle palazzine o sui muri fuori dalla metro, sempre più opere di street art colorate con questa vernice innovativa. Come l’ecomurales di Carlos Atoche a Garbatella che raffigura la Venere o quello realizzato a Piazza Annibaliano coinvolgendo anche un liceo di Roma nel progetto di riqualificazione urbana dell’area nel II Municipio.

Grazie all’utilizzo dell’ecopittura Airlite, le future opere pubbliche e i muri della capitale contribuiranno alla riduzione di inquinanti come PM10, biossido di azoto, zolfo, biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene, ammoniaca, trasformandoli in sostanze innocue per l’ambiente.

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