Rome Art Week (RAW), la manifestazione diffusa in tutta la Capitale e interamente dedicata all’arte contemporanea. TeleAmbiente è stata media partner dell’evento.
Rome Art Week ha compiuto 10 anni. Si tratta della manifestazione diffusa in tutta la Capitale interamente dedicata all’arte contemporanea.
Un progetto che, anno dopo anno, contribuisce a mettere Roma al centro della scena artistica contemporanea internazionale, creando reti e connessioni tra professionisti e offrendo ai cittadini e ai visitatori un’occasione unica per vivere l’arte da protagonisti.
Quest’anno TeleAmbiente ha seguito l’evento come media partner andando a conoscere e raccontare alcune realtà.
Abbiamo visitato presso la Sala 1- Centro internazionale d’arte contemporanea, la mostra “Learning with Trees. Artisti per Soluzioni Climatiche e Ambientali” a cura di Martina Tanga. Le artiste hanno osservato e comunicato con gli alberi, e raccontato attraverso le loro opere come vivono in maniera differente il loro rapporto tra natura e arte.
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L’Associazione Culturale L’Espressione ha ospitato due mostre:la prima “La pittura è sostenibilità”ispirata all’azione della FAO ed agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dove l’artista Juanni Wang fonde la pittura contemporanea sulle pagine di quotidiani nazionali e internazionali con gli obiettivi promossi dalla FAO.
La seconda “Alina crea in cucina“, è una mostra attiva rivolta a bambine/i invitati a esplorare il mondo della cucina in modo giocoso, sensoriale e creativo, affrontando in modo semplice ed efficace, il tema della salute alimentare e della consapevolezza nutrizionale. Alina è un personaggio creato da Marina Rivera, grafica e illustratrice argentina.
E per finire una grande installazione ambientale in silicone che trasforma lo spazio in un banchetto post-apocalittico. Si tratta dell’esposizione Matière Surviante di Margaux Compte-Mergier presso lo Studio Orma, che è stata accompagnata da una performance inedita dell’artista Laura Papachristos, che ha interagito fisicamente ed emotivamente con l’installazione, attivandone lo spazio e riattraversandone i simboli in chiave performativa.


