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Rugbista rimette in mare delfino spiaggiato. Ecco perché non si fa

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Aiutare un delfino spiaggiato a riprendere il mare è un gesto applaudito da molti amanti degli animali che però non convince gli etologi.

A riaprire il dibattito è stato il gesto di Percy Montgomery, rugbista campione del mondo con la nazionale sudafricana, immortalato dai cellulari di alcuni amici mentre rimette in mare un delfino.

L’atleta ha trovato il cucciolo di delfino spiaggiato vicino a Città del Capo e lo ha spinto per ben tre volte a riprendere il largo.

Le intenzioni di Montgomery erano nobili, poiché però le motivazioni che portano un singolo esemplare a spiaggiarsi possono essere diverse; il disorientamento ma anche la malattia, la vecchiaia o delle ferite, la soluzione migliore consiste nel chiedere l’intervento della Capitaneria di Porto perché i tentativi di rimetterlo in acqua potrebbero causare un ulteriore trauma all’animale. Inoltre, l’animale potrebbe trasmettere la sua malattia ai suoi soccorritori o potrebbe ferirsi durante i tentativi di rimetterlo in acqua.

Nel caso delle tartarughe spiaggiate la causa è spesso l’ipotermia o l’ingestione di ami o altre ferite, in questi casi è necessario curare l’animale prima di rimetterlo in mare.

Non a caso il WWF ha emanato un decalogo su cosa fare se si trova un cetaceo spiaggiato:
1) Avvisare la Capitaneria di Porto, la Guardia Costiera al 1530, il WWF.

2) Non toccare l’animale: fornisci tutte le indicazioni necessarie sul luogo e l’orario del ritrovamento al personale specializzato e alla capitaneria e attendi il loro intervento.

3) Non tentare di trascinare l’animale in acqua: Il semplice sfregamento col terreno può generare gravi abrasioni o peggio, per questa ragione si utilizzano imbracature opportunamente bagnate e lubrificate.

4) Tieni lontano dagli animali spiaggiati bambini e curiosi e, se possibile, crea un “cordone di rispetto” per non fare avvicinare nessuno all’animale. La confusione produce un forte stress ai cetacei, e può diventare, in quelle condizioni, una causa di morte.

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