Inchiesta della Lega Antivivisezione (LAV) alla Sagra dei Osei di Sacile, in provincia di Pordenone, tra uccelli rinchiusi in gabbie grandi come un foglio A4 ed esposti al pari di soprammobili.
Uccelli rinchiusi in gabbie grandi come un foglio A4, con il piumaggio arruffato a causa della lunga permanenza tra le sbarre ed esposti al pari di soprammobili per il divertimento delle persone. Queste alcune delle immagini girate domenica 6 settembre 2026 durante la Sagra dei Osei di Sacile, in provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, per documentare le condizioni dei volatili.
A pubblicare le clip della controversa manifestazione ornitologica più antica d’Europa è la Lega Antivivisezione (LAV). All’alba, in occasione della gara di canto, le telecamere degli attivisti per i diritti degli animali riprendono cardellini, fringuelli e verdoni in microscopiche voliere appese tra gli alberi. Esseri viventi che, tra l’altro, subiscono l’alterazione del proprio ciclo biologico a causa della lunga permanenza in cantine con poca luce. Ed ecco perché, appena riportati all’esterno, gli uccelli, credendo di essere in primavera anziché in autunno, cominciano a cantare per attrarre i propri simili. Una pratica anacronistica, barbara e crudele che, a detta della Lega Antivivisezione (LAV), non rispetta le esigenze etologiche dei volatili manipolati e venduti come oggetti.
Non a caso, anche nel mercato allestito per l’evento, barbagianni, canarini, cocorite, galline, pavoni e piccioni diventano merce da scambiare in cambio di una manciata di euro. Presenti, inoltre, pesci rossi in acquari, tartarughe in vaschette e conigli in gabbie.
“La Sagra dei Osei di Sacile si conferma un luogo di soprusi e sofferenze verso animali utilizzati come oggetti. Continueremo la nostra battaglia, affinché questa triste esposizione di esseri viventi sia finalmente e definitivamente chiusa“, dichiara il Responsabile Animali Selvatici della Lega Antivivisezione (LAV), Massimo Vitturi.
Animali in gabbia, sofferenza e soprusi. #LAV ha documentato in esclusiva la realtà della sagra dei Osei di Sacile che espone gli uccelli in piccole gabbie, privati della possibilità di volare e utilizzati per gare di canto, in nome della “tradizione”👉https://t.co/MGmI15eE2a pic.twitter.com/BzJbEDlqAk
— LAV (@LAV_Italia) September 9, 2026


