Allarme dell’Onu, nel Sahel le temperature potrebbero aumentare fino a 4,3°C

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Secondo le Nazioni Unite nel 2080 le temperature medie dei Paesi del Sahel potrebbero subire un innalzamento con conseguenze davvero infernali

Il riscaldamento globale colpisce tutto il globo ma non ovunque allo stesso modo. Secondo uno studio delle Nazioni Unite, senza investimenti urgenti, i Paesi del Sahel potrebbero andare incontro ad un aumento delle temperature davvero infernale. Nel giro di 60 anni le temperature medie potrebbero salire fino a 4,3 gradi.

Le conseguenze sarebbero apocalittiche per i dieci Paesi che fanno parte della regione: inondazioni, siccità e ondate di calore crescerebbero di numero e di intensità con effetti devastanti tra cui la cancellazione totale dell’accesso all’acqua, al nutrimento e ai mezzi di sussistenza,

Tutto ciò avrebbe conseguenze anche sull’Europa. Perché un aumento delle temperature medie così elevato aumenterebbe i conflitti tra stati e spingerebbe sempre di più le popolazioni a fuggire ad abbandonare le loro case, con un aumento delle migrazioni verso il Vecchio Continente.

“Solo un massiccio intervento per mitigare l’emergenza climatica può ridurre la crisi umanitaria attuale e futura“, fanno sapere dall’UNHCR. Ma al momento lo scenario appena delineato non è affatto improbabile.

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