Fino al 10 giugno 2023, la megastruttura temporanea sorgerà nella Spiaggia di Cala Finanza, nel Nord-Est della Sardegna, per il matrimonio del Principe di Giordania.
È polemica a Loiri Porto San Paolo, in provincia di Sassari, in Sardegna, per una megastruttura temporanea nella Spiaggia di Cala Finanza, davanti all’Isola di Tavolara. Questo “ecomostro” – che è alto 10 metri, lungo 50 e largo 30 – sorgerà fino al 10 giugno 2023 per il matrimonio tra il Principe Al Hussein bin Abdullah II, erede al trono di Giordania, e la discendente della famiglia reale saudita Rajwa Khaled bin Musaed bin Saif bib Abduklaziz Al Saif. Secondo gli ambientalisti, l’edificio rappresenta un vero e proprio sfregio al patrimonio naturalistico italiano. Proprio per questo, oltre ad avere inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, il Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG) ha depositato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Loiri Porto San Paolo per verificare la liceità della megastruttura temporanea.
“Nella zona dove è sorto il gazebo principesco, le leggi in vigore stabiliscono un vincolo paesaggistico e uno specifico vincolo di conservazione integrale a tutela della fascia dei 300 metri dalla battigia marina“, ha dichiarato il Presidente del Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG), Stefano Deliperi.
Intanto, il Primo Cittadino di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, ha sottolineato che “l’Ufficio Tecnico del Comune e la Polizia Locale erano stati informati solo del matrimonio. (…) Ora stiamo aspettando gli esiti degli accertamenti effettuati. (…) Di certo, posso dire che saremo ligi, affinché la struttura sia rimossa subito dopo l’evento“.


