Saype, pioniere del movimento che lega la Land art e la Street art, ha scelto il Monte Bianco per la sua nuova opera dedicata al rispetto dell’ambiente.
Lo street artist Guillaume Legros, in arte Saype, noto per le sue opere monumentali, questa volta si è spinto oltre quota 2.300 metri per la sua nuova impresa artistica. Il writer di fama internazionale ha realizzato un gigantesco affresco, quasi 2.500 metri quadrati, sulle cime del Monte Bianco. L’artista, utilizzando vernici biodegradabili composte da gesso e carbone, ha dipinto sui pascoli di Pavillon a Courmayeur, l’opera “Une Grande Dame”.
L’immagine raffigura un’anziana signora che osserva la natura insieme alla nipotina, che avvolge in un tenero abbraccio. La bimba intanto indica il meraviglioso panorama montuoso. L’affresco, che scomparirà con la crescita dell’erba, racchiude un messaggio eterno: l’importanza di amare e tutelare la natura, trasmettendo questi valori anche alle generazioni future.
“Il Monte Bianco è un luogo iconico e emblematico” ha affermato l’artista franco-svizzero, “un ambiente che cambia velocemente ma fragile al contempo di cui abbiamo il dovere di prenderci cura. La sua magnificenza ci ricorda di quanto sia grande la natura rispetto all’uomo”.
L’opera provvisoria “Une Grande Dame” di Saype si potrà ammirare per tutto il mese di luglio sul versante italiano del Monte Bianco.
Foto di copertina: Saype


