Caccia ai libri usati a Roma contro il caro scuola. Arditi (Associazione Librai Lungotevere Guglielmo Oberdan): “Da noi economia circolare con risparmi fino al 50%”.
Tra libri, astucci e zaini una famiglia italiana spenderà oltre 1.200 euro per mandare un figlio a scuola. A sostenerlo è l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (ONF) dopo avere analizzato i costi relativi all’acquisto degli oggetti da portare in aula. Secondo i dati, nel 2026 per il corredo scolastico si spenderanno, in media, 673,60 euro (+2,3% rispetto al 2025), mentre per i libri si sborseranno, in media, 545,66 euro (+1,6% rispetto al 2025). Le spese più gravose saranno soprattutto per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Più contenuti, invece, i costi per gli allievi delle scuole secondarie di secondo grado. Ma è possibile risparmiare? Una soluzione che fa bene sia alle tasche delle famiglie italiane sia all’ambiente arriva dallo storico mercatino specializzato nella vendita di libri usati sul Lungotevere Guglielmo Oberdan, a Roma.
“Sappiamo tutti quanto può essere importante l’economia circolare. Questo, nel nostro piccolo, è proprio il sistema messo in pratica. Da noi le famiglie vengono per una grande tradizione, per la nostra centralità, per la fiducia conquistata nel tempo e per la forte pressione economica. Garantiamo il risparmio del 50% sui libri per le scuole secondarie di primo grado e del 40% sui libri per le scuole secondarie di secondo grado“, dichiara a TeleAmbiente il consigliere dell’Associazione Librai Lungotevere Guglielmo Oberdan, Alessandro Arditi.


