A Senigallia, vicino ad Ancona, nelle Marche, il “Beach Cross” si svolge sul terreno sabbioso ricco di biodiversità. Mario Tozzi: “A chi dà fastidio che una spiaggia resti una spiaggia?”.
È polemica a Senigallia, vicino ad Ancona, nelle Marche, per la quarta edizione del “Senigallia Beach Cross“, in programma fino al 12 febbraio 2023, dopo l’autorizzazione del Comune. Questo evento ludico-sportivo si svolge sulla popolare “Spiaggia di Velluto”, sul lungomare della cittadina marchigiana, con allenamenti di motocross sul terreno ricco di biodiversità. Proprio per questo le associazioni ambientaliste italiane già si sono scagliate contro una manifestazione rischiosa per l’ambiente, per la fauna e per la flora. Tra gli abitanti dell’ecosistema naturale, ci sono i fratini, piccoli uccelli soliti nidificare nelle zone umide costiere.
Secondo gli ecologisti, “oltre all’impatto ambientale causato dalla preparazione delle piste e dall’utilizzo delle moto da cross stesse, in termini di compattazione del suolo, di movimentazione del materiale sabbioso e di eventuali perdite di oli e di carburanti, non è ammissibile ignorare o sottovalutare lo stress al quale l’avifauna frequentante la spiaggia è sottoposta, per un periodo prolungato“.
“Sulla Spiaggia di Senigallia si terrà un mese di motocross direttamente sul mare, tra dune e aree protette. In attesa dei rally e delle corse dei dragster, mi domando: ma a chi dà fastidio che una spiaggia resti una spiaggia?“, ha twittato il divulgatore scientifico Mario Tozzi.
Sulla spiaggia di Senigallia si terrà un mese di motocross direttamente sul mare, fra dune e aree protette. In attesa dei rally e delle corse dei dragster mi domando: ma a chi dà fastidio che una spiaggia resti una spiaggia? pic.twitter.com/BruljQduFu
— Mario Tozzi ⛏ (@OfficialTozzi) January 21, 2023


