Sette borghi per cinque mesi di eventi con ‘Intrecci di Terre e Sapori 2026’

Sette borghi per cinque mesi di eventi con ‘Intrecci di Terre e Sapori 2026’

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In Umbria torna il progetto di marketing territoriale promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino che coinvolge Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi. Tanti eventi variegati e per tutti gusti, da luglio a novembre

Sette borghi e cinque mesi di eventi che andranno avanti fino a novembre.

A Perugia, in regione, è stato presentato un calendario unico di manifestazioni capace di mettere in rete cultura, tradizioni, enogastronomia e paesaggio per rafforzare l’attrattività turistica dell’Umbria.

‘Intrecci di terre e sapori 2026’, questo il nome del progetto promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del sagrantino (Tos) che coinvolge Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi (si tratta di sette degli otto comuni facenti parte dell’Unione; Massa Martana se pur parte integrante dell’Unione, non rientra tra quelli appartenenti al Gal Valle Umbra e Sibillini, finanziatore del progetto).

A TeleAmbiente il progetto è stato illustrato da Elisa Sabbatini, presidente dell’Unione Tos e sindaco di Castel Ritaldi: “Siamo riusciti a portare avanti anche questo tipo di strategia, una strategia che va avanti dal 2022 e che l’anno scorso è arrivata attraverso il progetto ‘Intrecci’”.

“Creare rete all’interno di vari territori degli otto comuni, anche se in questo bando hanno partecipato in setteha evidenziato Elisa Sabbatini sicuramente ci porta una maggiore visibilità, un’attrattività diversa rispetto al passato. Significa mettere a sistema quelle azioni strategiche territoriali che i comuni e i sindaci stanno portando avanti da tempo”,

“Promuovere quindi non solo in termini rurali i nostri territori ha spiegato Sabbatini ma in termini enogastronomici, culturali, storici attraverso manifestazioni che portano ogni tipo di azione, ogni tipo di argomento: dallo spettacolo alla promozione dell’olio nuovo, fino alla promozione del sedano per Trevi e tante altre cose”.

“Quando si lavora in sinergiaha aggiunto Elisa Sabbatini si crea anche una collaborazione tra comuni, ci sosteniamo a vicenda, quindi questo sicuramente è un valore aggiunto al nostro territorio e speriamo di continuare a portare avanti queste strategie per far crescere ancora di più, l’aspetto anche turistico”.

“Abbiamo dimostrato che è raddoppiato, o forse triplicato ha ricordato il sindaco Sabbatini anche il numero dei turisti arrivati in questi ultimi anni e questo per noi è una grande soddisfazione”.

Sette borghi per cinque mesi di eventi con ‘Intrecci di Terre e Sapori 2026’, foto conferenza

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, anche Annarita Falsacappa, sindaco di Bevagna, Alfredo Gentili, sindaco di Montefalco, insieme al suo assessore al Turismo Marta Cariani, la consigliere regionale dell’Umbria Letizia Michelini e Maria Rita Forti, responsabile Settore Marketing territoriale, Cultura e Turismo dell’Unione dei Comuni Tos.

“Sette comuni, di otto complessivi, sono coinvoltiha precisato poi Maria Rita Forti sempre a TeleAmbientecon un calendario di eventi fino a metà ottobre in maniera continuativa. Ci sono degli eventi di punta finanziati con questo progetto, ma tutti gli altri periodi sono comunque coperti con attività di vario genere: mostre, concerti, arte, paesaggio, territorio quindi per tutti i gusti e per tutti i target turistici possibili”.

Non solo olio e Sagrantino

“Il calendario di eventi è veramente variegatoha concluso Forti ci sono eventi che riguardano proprio l’enogastronomia, altri che riguardano l’arte, la musica, concerti, paesaggio. I comuni cercano di coprire la massima offerta turistica”.

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