La siccità riguarda quasi tutta l’Europa e la situazione è drammatica.
Una siccità senza precedenti in Francia. Il fiume Loira, già generalmente poco profondo, è ai minimi storici. La secca, di portata epocale, impedisce ormai la navigazione in larghi tratti e in alcune zone è possibile attraversare il letto del fiume a piedi, da una riva all’altra.
Here’s a detailed look at the impact of #drought on France’s Loire River, with @planet images collected exactly a year apart on August 11 2021 & 2022. pic.twitter.com/ziyYh9Oosn
— Rob Simmon (@rsimmon) August 19, 2022
La situazione è assolutamente drammatica. Il livello dell’acqua, sempre più basso, di fatto condanna a morte i pesci: la perdita di ossigeno li espone più facilmente ai loro predatori, come gli aironi. Ma non solo.
This is the Loire, the longest river in France. It’s gone now. It evaporated. That hasn’t happened in at least 2000 years, and likely not at any time in recorded human history. pic.twitter.com/oqbKwBuzC5
— DCPetterson (@dcpetterson) August 19, 2022
Come se non bastasse, infatti, la siccità epocale in Francia ha costretto lo spegnimento di quasi tutte le centrali nucleari. Manca infatti l’acqua necessaria per il raffreddamento dei reattori.
The mighty Loire river in France dried up like never before in human memory. This shit is real. pic.twitter.com/E0VwBLIMUX
— Metta Bhavana “the individual in question” #jabbed (@MettaBhavana1) August 18, 2022
Il problema siccità riguarda ormai praticamente tutta Europa. In Germania, ad esempio, i fiumi Elba e Reno sono quasi del tutto in secca e dalle rocce rispuntano antiche iscrizioni, le cosiddette ‘pietre della fame’, che nei secoli scorsi preannunciavano carestie a causa della siccità.
France’s 🇫🇷 longest river, the Loire, is running dry due to a ‘historic drought’. More than 100 towns don’t have access to drinking water. The Loire is also the source of cooling water for 12 nuclear power plants.
How many more ‘historic events’ before we ActOnClimate? pic.twitter.com/gCd0gAKhqq
— Erik Solheim (@ErikSolheim) August 17, 2022
Anche Guy Verhofstadt, europarlamentare di Renew Europe, ha lanciato un monito. “Ecco come appaiono oggi il Reno e la Loira. E la politica è ancora piena di negazionisti climatici, mentre i cosiddetti leader esitano a prendere azioni concrete” – spiega l’eurodeputato ed ex primo ministro del Belgio – “Basta con i se e con i ma. Dobbiamo liberarci dai combustibili fossili ora!“.
This is what the Rhine and the Loire look like today… and politics is still full of climate deniers and so-called leaders hesitating to take concrete action.
Enough ifs and buts. We need to wean ourselves off from fossil fuels now ! pic.twitter.com/PaWKqBKyz7
— Guy Verhofstadt (@guyverhofstadt) August 11, 2022


