Si chiama sindrome da burnout ed è una forma di esaurimento legata allo stress vissuto sul lavoro. Le risorse psicologiche ma anche fisiche si riducono a causa di prolungati periodi di lavoro eccessivamente stressante.
Apatia, depressione, perdita di motivazione, alienazione, sono alcuni dei sintomi più comuni di una sindrome che colpisce soprattutto chi fa dei mestieri che comportano l’aiuto ad altre persone. Medici, infermieri, caregiver, assistenti sociali e psicologi sono le categorie più a rischio.
Una proposta di legge del Movimento 5 stelle mira a intervenire sul tema rimodulando la distribuzione dei carichi di lavoro, la qualità della leadership, il supporto sociale in azienda e il monitoraggi dei rischi psicosociali.
“Sicuramente c’è una presa di coscienza da parte della politica e non solo della politica perché questa è una proposta di legge co-creata con associazioni, enti, imprenditori, persone che seguono questa tematica e l’hanno magari anche
vissuta sulla propria pelle.- Spiega a TeleAmbiente Carmen Di Lauro, deputata M5s- Quindi c’è una presa di coscienza da parte di società civile e politica riguardo a quello che ormai è diventata sempre più una vera emergenza, e ce lo dicono i numeri, un lavoratore su tre è fortemente stressato, questi sono dati del Censis, e c’è anche un impatto estremamente negativo sull’economia in termini di assenteismo, in termini di stacco magari anche emotivo rispetto alle proprie mansioni, di impegno.
Quindi è un problema molto più ampio, complesso, sono aumentate anche le assenze sui luoghi di lavoro per motivi legati al disagio mentale, al disagio psicologico, cosa che abbiamo riscontrato anche attraverso altre misure, ricordiamo il bonus psicologo fortemente voluto anche nella scorsa legislatura dallo scorso governo, dove le richieste sono state migliaia in pochissimi giorni.”
“Come Movimento 5 Stelle siamo attentissimi sulla questione della salute e sicurezza sul lavoro, perché dico sempre anche alla ministra del Lavoro di non parlare solo di sicurezza e ma anche di salute e sicurezza come una diade, come un qualcosa di strettamente collegato e connesso e quando parliamo di salute parliamo di salute fisica e parliamo di salute mentale. – afferma Valentina Barzotti, deputata M5S- E quindi sono contentissima, oggi ringrazio la collega Di Lauro che ha presentato questa proposta di legge sulla salute mentale che è strettamente focalizzata su questo aspetto e si inserisce nel quadro di tutti gli altri atti parlamentari e proposte di legge che abbiamo fatto.
Penso ad esempio a quella con la collega Stefania Scari in materia di atti vessatori e stressogeni su luoghi di lavoro, che va a toccare le molestie, va a toccare il mobbing, lo straining, per esempio, che sono tutti altri fenomeni che si sviluppano all’interno del luogo di lavoro come epilogo di una serie di disfunzioni organizzative e oggi parleremo proprio di questo, come prevenire con tutta una serie di strumenti, in particolare la certificazione del benessere lavorativo, che vanno proprio a prevenire questo tipo di disfunzioni e di problemi su luoghi di lavoro per non arrivare poi all’uscita del lavoratore dal suo luogo di lavoro, o peggio, la malattia professionale.”


