Lombardia, in Consiglio regionale con la maschera antigas Il centrodestra nega la crisi climatica

Lombardia, in Consiglio regionale con la maschera antigas: “Il centrodestra nega la crisi climatica”

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Lombardia, in Consiglio regionale con la maschera antigas: “I partiti a guida della Regione condannano i lombardi ad un futuro con la maschera antigas”.

Lo smog in Lombardia è stato il tema del Consiglio regionale che si è svolto il 27 febbraio e durante il quale alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno indossato delle maschere antigas.

Una chiara provocazione verso i partiti di maggioranza a guida della regione che, secondo il capogruppo pentastellato Nicola Di Marco: “si rifiutano di riconoscere l’evidenza di una situazione di crisi climatica e, vittime del loro negazionismo, condannano i lombardi ad un futuro con la maschera antigas”.

La richiesta dello stato di emergenza avanzata da Pd e Movimento 5 Stelle è stata bocciata, mentre è passato l’ordine del giorno in cui si chiede alla Giunta di negoziare con la Commissione europea le istanze della Lombardia.

Nicola Di Marco ha parlato anche della relazione in Aula dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione. “Le parole di Maione sono imbarazzanti – ha spiegato – Ci chiediamo se per fermare l’emergenza l’assessore pensi seriamente di poter abbattere le Alpi, oppure se per tutelare la nostra salute ritenga sia sufficiente la tessera a punti alla quale sta pensando l’assessore Bertolaso?”.

“Non esistono elementi normativi per chiedere lo stato di emergenza. Strumentalizzare la questione ambientaleha dichiarato l’assessore all’Ambiente Maioneper fini politici contro la Regione Lombardia significa screditare un sistema di imprese, enti locali, agricoltori, operatori turistici che ha investito sulla sostenibilità ambientale ottenendo risultati che sono dimostrati dai dati”.

Secondo Di Marco occorre lavorare su “smart working, e trasporto pubblico locale gratuito”, poi “è necessario un grande piano per il futuro e investire in infrastrutture di trasporto sostenibile come metropolitana e ferrovie, dismettendo progressivamente gli inceneritori più inquinanti”.

Smog in Lombardia, la qualità dell’aria peggiora sempre di più

La qualità dell’aria nel Nord Italia è peggiorata sempre di più, soprattutto negli ultimi giorni, quando si è arrivati addirittura ad un’allerta smog a Milano. Secondo i dati di IQAir, la città meneghina il 18 febbraio è risultata la terza più inquinata al mondo.

A prescindere dai rilevamenti puntuali relativi alle singole giornate, la Pianura Padana è la regione più inquinata dell’Europa Occidentale. Un problema che non è nuovo, come ha spiegato nel programma Rapporto Mondo di TeleAmbiente il vicepresidente di Legambiente Lombardia Lorenzo Baio.

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