Social media, il Regno Unito lavora a una nuova proposta di legge

Social media, il Regno Unito lavora a una nuova proposta di legge

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La nuova legge potrebbe obbligare le aziende di social media a rendere i contenuti meno avvincenti per i minori di 16 anni

Le aziende di social media potrebbero essere costrette a escludere gli adolescenti dagli algoritmi. È una delle novità contenute nella nuova proposta di legge del Regno Unito per rendere le piattaforme più sicure per i giovani. Si interviene sull’algoritmo in modo da rendere i contenuti meno avvincenti per i minori di 16 anni. Questo disegno di legge è stato presentato da un parlamentare laburista ed è sostenuto da laburisti, conservatori ed esperti di tutela dei minori.

Le misure contenute nella legge

Le principali misure del nuovo disegno di legge riguardano l’innalzamento dell’età adulta su Internet da 13 a 16 anni, il che modificherebbe l’età in cui le aziende possono ottenere il consenso dei minori senza il permesso dei genitori. Questo renderebbe più difficile per le aziende proporre contenuti che creano dipendenza ai minori utilizzando i loro dati. Inoltre la legge renderebbe i divieti nelle scuole un requisito legale, ponendo le linee guida esistenti su una base statutaria.

Rivedere anche la vendita di smartphone agli adolescenti

La proposta di legge sui social impegnerebbe inoltre il governo a riesaminare la vendita di telefoni agli adolescenti, valutando anche se gli smartphone venduti ai minori di 16 anni debbano essere dotati di ulteriori misure di sicurezza tecnologiche. Infatti previsto un incontro con il ministro della Tecnologie, Peter Kyle, per discutere del sostegno del governo.

Josh MacAlister, il promotore della legge sui social

Il parlamentare laburista Josh MacAlister ha sostenuto il disegno di legge ma è da sempre attento a queste tematiche. Prima di diventare parlamentare, infatti, MacAlister ha fondato Frontline, un programma di formazione per assistenti sociali laureati e in precedenza ha diretto la revisione indipendente dell’assistenza sociale all’infanzia. Sull’importanza di questa legge ha affermato: “Si stanno accumulando prove che i bambini che fanno doomscrolling per ore al giorno stanno causando danni diffusi. Abbiamo bisogno dell’equivalente della legislazione sulle “cinture di sicurezza” per l’uso dei social media da parte dei bambini”.

La misura approvata dal precedente governo

Il precedente governo inglese ha approvato una misura, nota come l’Online Safety Act, che contiene alcune disposizioni che impongono obblighi alle piattaforme online per proteggere la sicurezza dei bambini, ma queste non sono ancora pienamente in vigore. L’Ofcom, l’ente regolatore delle comunicazioni, sta producendo delle linee guida.

 

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