Fortunatamente, non ci sono state vittime, ma i danni sono ingentissimi e ci sono state varie decine di interventi dei vigili del fuoco. I residenti: “All’improvviso il cielo è diventato scuro e la temperatura è calata di quasi 10°C”.
Spagna, l’impressionante video dell’alluvione a Saragozza. Nel tardo pomeriggio di giovedì 6 luglio, una bomba d’acqua ha colpito il capoluogo dell’Aragona, causando ingenti danni ma fortunatamente senza lasciare vittime.
Particolarmente colpita la parte sud-orientale di Saragozza, quinta città della Spagna per numero di abitanti. La sindaca Natalia Chueca ha spiegato che non esistono dati storici di episodi simili in passato, per intensità del fenomeno meteorologico. Molte strade si sono rapidamente allagate e molte persone sono rimaste intrappolate nelle loro auto o negli edifici, ai piani più bassi.
Ingentissimi i danni, con garage e altri locali ai piani bassi completamente allagati. “All’improvviso, il cielo si è oscurato e in lontananza abbiamo visto arrivare questa nube carica di acqua. La temperatura si è abbassata sensibilmente in pochi minuti (secondo le rilevazioni, addirittura di quasi 10°C, ndr) e ha iniziato a piovere a dirotto, mai vista una cosa del genere” – raccontano alcuni residenti di Saragozza a TeleAmbiente – “Fortunatamente, anche se ci sono stati molti danni, non ci sono stati morti o dispersi“.
Tutto è avvenuto in pochissimo tempo: la pioggia su Saragozza è durata meno di un’ora, ma il picco vero e proprio si è registrato nei primi venti minuti. Per l’intensità assolutamente anomala, questo ristretto lasso di tempo è stato sufficiente per mandare in tilt la città e mettere in pericolo i suoi abitanti.
Diversi esperti, tra cui geologi, meteorologi e climatologi, hanno spiegato che un fenomeno simile è raro ma possibile, e che si tratta di un vero e proprio avviso della natura all’uomo. Chiaramente, considerando che nella giornata di oggi Saragozza è alle prese con un’ondata di calore estremo, si tratta di un fenomeno causato dal cambiamento climatico, ma secondo i geologi è necessario rivedere del tutto le mappe e i protocolli di rischio, e che ormai non è più possibile costruire edifici nei pressi di fiumi e altri corsi d’acqua, ma anche di avvallamenti.
Non è andata meglio, poche ore dopo, nella città basca di Vitoria, dove una violenta grandinata ha causato molti danni, in particolar modo alle coltivazioni, alcune delle quali sono state distrutte.


