Spara e uccide un orso: cacciatore condannato a due anni di carcere

Spara e uccide un orso: cacciatore condannato a due anni di carcere

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Oltre ai 24 mesi di reclusione, l’uomo solito frequentare la Montaña Palentina, a Castilla y León, in Spagna, è stato interdetto dalla caccia per quattro anni.

Mentre in Italia gli ambientalisti continuano a chiedere giustizia per gli orsi trovati morti in circostanze misteriose nei boschi del Trentino Alto-Adige, in Spagna un uomo accusato di avere ucciso un plantigrado durante una battuta di caccia a novembre 2020 deve scontare due anni di carcere. A deciderlo è stata una sentenza del Tribunale di Palencia. Secondo i giudici, il cacciatore solito frequentare la Montaña Palentina, a Castilla y León, alla ricerca di cinghiali prima ha avvistato l’orso – un esemplare femmina assieme al suo cucciolo – e poi ha premuto il grilletto per abbatterlo.

Ed ecco perché, oltre ai 24 mesi di reclusione, l’uomo è stato interdetto dalla caccia per quattro anni. E non è finita qui. Dopo avere accolto il ricorso della Fundación Oso Pardo (FOP), l’Autorità Giudiziaria ha condannato il signore al pagamento di 17.500 euro per la responsabilità civile. Sì, perché l’uomo, dopo avere notato l’animale protetto dalla legge, ha sparato volutamente, anziché allontanarsi. Soddisfatti gli ecologisti che, alla luce della sentenza, ribadiscono la necessità di bandire l’attività venatoria nei territori popolati dai plantigradi.

 

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