Nuova inchiesta di Animal Equality in un macello di Segovia, in Spagna, tra cervi morti di paura, costretti ad assistere all’uccisione dei loro simili e agonizzanti a causa di inefficaci tecniche di stordimento.
Oltre 200 cervi rinchiusi in un recinto minuscolo, colpiti con bastoni e trascinati per le zampe. Queste alcune delle immagini girate il 5 marzo 2025 nel macello Vicente de Lucas a Segovia, in Spagna. A diffondere i filmati, ricevuti in forma anonima a ottobre 2025 e, dunque, verificati frame per frame, è Animal Equality.
Dopo essere stati catturati nel Monte de El Pardo, Area Naturale Protetta a Nord-Ovest di Madrid sotto il controllo del Patrimonio Nazionale, gli ungulati subiscono la mutilazione delle corna. Condizione indispensabile, questa, per accedere al mattatoio. Proprio qui, qualche minuto più tardi, per i mammiferi si spalancano le porte dell’inferno. Ed ecco allora alcuni cervi probabilmente morti di paura, altri costretti ad assistere all’uccisione dei loro simili e altri ancora agonizzanti a causa di inefficaci tecniche di stordimento.
Ci sono sguardi che non puoi dimenticare.
Sguardi che ti scorrono sotto la pelle e ti lasciano addosso una domanda silenziosa: perché tutto questo è normale?
Per la prima volta in Italia, mostriamo quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di guardare.
Siamo entrati dove il… pic.twitter.com/GmVk3LR2nf
— AnimalEqualityItalia (@AE_Italia) June 11, 2026
Immediata la denuncia di Animal Equality al Governo Regionale di Castiglia e León per otto presunte violazioni delle normative europee sul benessere degli animali. Già avviato dalle Autorità Locali un procedimento sanzionatorio contro il macello Vicente de Lucas. Disposte, inoltre, misure correttive contro simili comportamenti.
Tuttavia, a detta di Animal Equality, tutto ciò non basta. Tra le richieste, non a caso, la chiusura dell’edificio.
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