Il centro studi del Parlamento europeo ha lanciato l’allarme su una vera e propria discarica spaziale che inizia a diventare un problema
Non solo sul Pianeta Terra, anche nello spazio abbiamo un problema serio con l’inquinamento. A lanciare l’allarme è stato il centro studi del Parlamento europeo, che ha parlato di una vera e propria discarica spaziale, fatta di tanti detriti e residui.
Per capire come siamo arrivati fino a questo punto e in che modo si è diffuso l’inquinamento spaziale, a Rapporto Mondo è intervenuto il giornalista aerospaziale Giorgio Di Bernardo: “Nel corso del tempo, dai primi lanci spaziali fino ad oggi, si sono accumulati nell’orbita terrestre circa un milione di detriti. Tra questi, centomila rappresentano un pericolo per i satelliti e per la Stazione spaziale. Questo è accaduto perché nessuno ha pensato, nei primi anni, di far tornare gli stadi dei razzi che hanno trasportato satelliti o astronavi che sono dunque rimasti in orbita” ha spiegato Di Bernardo.
Bisogna dunque trovare delle soluzioni per ridurre l’inquinamento nello spazio, ma non è così semplice: “C’è una doppia possibilità di intervento – ha detto Giorgio Di Bernardo – una è passiva, cioè da adesso cominciamo a far tornare a Terra gli stadi dei razzi, come sta facendo Elon Musk. Seconda cosa impariamo a ripulire quello che già abbiamo sporcato, un po’ come stiamo facendo nell’oceano con le plastiche. Ma non è così facile andare a pulire, i sistemi che si stanno studiando sono tanti, come il laser, le reti, una sorta di gomme che assorbono i detriti, ma in realtà non sappiamo esattamente come fare”.
Rapporto Mondo è un programma scritto e condotto da Bianca Damato e Mario Messina in onda tutti i mercoledì alle 21.10 su TeleAmbiente.


