A Spello, in provincia di Perugia, il 21 ed il 22 giugno tornano le artistiche Infiorate del Corpus Domini. Il borgo umbro si trasformerà in un museo floreale a cielo aperto tra arte, spiritualità e senso di comunità che creerà un ponte tra generazioni. Nell’edizione 2025: corsi di cucina, show-cooking e street food a tema floreale e un’infiorata speciale in ricordo di papa Francesco.
Spello in Umbria, si prepara al weekend delle celebri infiorate.
Il 21 e 22 giugno, in occasione del Corpus Domini, Spello, in provincia di Perugia, tornerà quindi a incantare i visitatori con le sue artistiche Infiorate, opere di straordinaria bellezza e qualità tecnica, realizzate esclusivamente con petali e materiali vegetali, senza colla né coloranti artificiali.

Il centro storico, in un percorso lungo quasi due chilometri, dalla Porta Consolare al belvedere, si trasformerà in un’opera d’arte diffusa, con tappeti floreali da 12 a 70 mq.
Lungo il percorso, da non perdere l’infiorata speciale (fuori concorso) che gli infioratori, nell’anno del Giubileo della Speranza, hanno voluto dedicare a Papa Francesco e alle Clarisse del Monastero di Vallegloria, che il Santo Padre aveva più volte visitato.

Il programma e le novità dell’edizione 2025 sono state presentate a Perugia nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Spello Moreno Landrini, il presidente dell’Associazione ‘Le Infiorate di Spello‘ Giuliano Torti, l‘assessore comunale alla cultura David Pieroni, e Daniele Santarelli, tesoriere dell’associazione.
Il presidente dell’Associazione Le Infiorate di Spello, Giuliano Torti ha sottolineato quanto quest’anno sia cresciuto il numero dei piccoli infioratori.
“Le nuove generazioni sono al centro del nostro impegno – ha detto Torti – coinvolgerle, motivarle e trasmettere loro il valore di questa tradizione è fondamentale per garantirne la continuità”.
“Per questo – ha aggiunto – collaboriamo attivamente con istituzioni e altre realtà del territorio, e per questo continuiamo ad arricchire l’evento con mostre, musica, gastronomia e altre iniziative: eventi collaterali ma significativi, che rendono l’esperienza più completa per i visitatori e aiutano a coinvolgere sempre di più le nuove generazioni”.
Il sindaco di Spello, Moreno Landrini ha invece posto l’accento sull’importanza delle infiorate per la comunità
“Le Infiorate – ha riferito il primo cittadino – rappresentano molto più di una tradizione, simboleggiano lo spirito di Spello e di un’identità condivisa. Il punto di forza è il legame profondo tra generazioni di infioratori che realizzano, con dedizione e precisione, straordinarie opere d’arte effimere”.
Le novità
Tante le novità del 2025 dall’annullo postale, che Poste Italiane dedica tradizionalmente all’evento e che sarà impreziosito da un timbro realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado G. Ferraris, allo street food floreale.
Dal venerdì pomeriggio fino alle 21.00 di domenica, nei pressi della Villa dei Mosaici sarà infatti allestito uno spazio per gustare cibi di strada regionali, anche a base di fiori.

E sabato, presso la taverna Costantino Imperatore, si terrà un corso di cucina floreale con degustazione a cura del giovane chef umbro Riccardo Foglietti, per imparare a preparare un gustoso menù con fiori edibili, mentre nel pomeriggio l’area street food ospiterà lo show-cooking di Alessandra Caprini, che preparerà dal vivo due ricette con le rose.
Infiorata speciale per Papa Francesco
Come anticipato, in programma anche l’infiorata speciale per omaggiare Papa Francesco.
L’opera, di 30 mq, porta il simbolo del Giubileo: celebra l’anno della grazia e del perdono, ma anche il dialogo autentico tra il Papa e le sorelle Clarisse.
La notte dei fiori
L’intera manifestazione ruota attorno alla suggestiva Notte dei Fiori, tra sabato e domenica, durante la quale circa 2.000 persone, tra cui quasi 500 bambini, lavoreranno fianco a fianco per comporre i quadri floreali.
Visitatori e turisti potranno anche partecipare attivamente alla realizzazione delle opere, affiancando i maestri infioratori.
Ci sono inoltre tanti eventi collaterali, alcuni dei quali già in corso.

A fare da cornice, mostre, ristoranti e negozi aperti tutta la notte fino all’alba, in attesa della valutazione della giuria e della solenne processione del Corpus Domini.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.infioratespello.it e sulla pagina Facebook Infiorate di Spello.
Dall’Umbria andiamo nel Lazio, anche a Gallicano nella città metropolitana di Roma il 20-21 e 22 giugno è in programma la tradizionale Infiorata.
Ed anche lì l’infiorata rappresenta un momento di aggregazione, unione e condivisione, tra tutte le generazioni.
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A differenza di molte altre infiorate, però, quella di Gallicano, ha una particolarità significativa, è interamente realizzata con materiali di recupero: truciolato di legno e segatura (provenienti da scarti di lavorazioni del legno) colorata con pigmenti naturali e ossidi di ferro, sabbia, polvere di marmo proveniente da lavorazioni, fondi di caffè e sale.
Un’opera d’arte collettiva, ecosostenibile, unica nel suo genere, realizzata con oltre 50 colori naturali e il contributo di circa 500 persone, da vedere.
Teleambiente è mediapartner dell’Infiorata di Gallicano nel Lazio e seguirà da vicino la manifestazione.


