Nuova vitalità per il comparto spettacolo. Secondo il rapporto Siae 2024, lo scorso anno ci sono stati 3,3 milioni di eventi per 253, 5 milioni di spettatori ed una spesa che supera i 4 miliardi di euro. Cresce il teatro e la musica jazz. Per quanto riguarda i concerti, il più seguito è stato quello degli AC/DC a Reggio Emilia, con 102.894 biglietti staccati, in top ten anche Max Pezzali all’Olimpico
A pochi giorni dal clamoroso record di Ultimo, che in poche ore vende ben 250.000 biglietti per il raduno dei suoi fans, in programma il 4 luglio 2026 a Tor Vergata, superando il precedente di Vasco Rossi che nel 2017 portò oltre 225.000 spettatori paganti al Modena Park, in una sola serata, lo stato positivo del settore spettacolo è certificato anche dal rapporto Siae 2024.
Lo spettacolo in Italia esce quindi ufficialmente dal post-pandemia, e torna alla normalità.
Secondo il rapporto Siae 2024, con i suoi 3,3 milioni di eventi lo scorso anno, 253,5 milioni di spettatori e una spesa superiore ai 4 miliardi di euro, il comparto mostra una nuova vitalità e vede crescere anche settori come teatro e musica jazz.
Il numero di spettacoli totali nel 2024, rispetto al 2023 è cresciuto del 6,15%, i partecipanti del 2,25%, gli incassi dell’1,94%.
L’offerta resta fortemente concentrata nel settore cinematografico, che rappresenta l’81% degli spettacoli totali (2,7 milioni), ma raccoglie solo il 29% del pubblico e il 13% della spesa.
Anche nei primi 5 mesi del 2025, è proprio il cinema a registrare i numeri più incoraggianti con gli spettatori che sono cresciuti dell’8,8% e la spesa del 10,6%.
L’intero sistema economico del settore spettacolo è però trainato dalla musica dal vivo, nonostante i concerti rappresentino solo il 2% degli eventi, coinvolgono ben 29 milioni di spettatori (11% del totale) e producono un quarto della spesa.
I concerti lo scorso anno hanno registrato 65.515 spettacoli (+6,3% sul 2023) ed una spesa complessiva di 989,3 milioni di euro (+1,4%).
La spesa media per spettatore è pari a 34,13 euro, calando quindi del 1,5% rispetto al 2023, segno di una maggiore accessibilità in un contesto di inflazione.
La classifica dei dieci live con più spettatori in Italia nel 2024 è dominata da grandi artisti internazionali, ma a riempire stadi ed arene, non sono solo loro.

Al nono posto c’è il concerto di Max Pezzali allo Stadio Olimpico, che ha raccolto oltre 64mila persone.
In prima posizione troviamo il concerto degli AC/DC a Reggio Emilia, con 102.894 biglietti staccati.
Tra i dieci concerti più grandi ci sono pure quello dei Green Day a Milano, seguito poi dai Metallica, Travis Scott, Lana del Rey e Stray Kids e le due date di Taylor Swift. Chiudono la top 10 i Coldplay a Roma.
A trainare il settore continua a essere la musica pop, rock e leggera, con il 59% dell’offerta e l’83% degli spettatori, ma il mondo dell’offerta musicale sta cambiando molto, così come i gusti degli italiani: il pubblico del jazz è infatti cresciuto del 18,6%.
Eventi spessi decentrati
In Italia gli eventi si concentrano sempre meno nelle grandi città a favore di una distribuzione più capillare toccando regioni come Valle d’Aosta (+22%), Lazio (+18%) e Umbria (+13%).
Nonostante questo trend, è ancora la Lombardia a guidare per numero assoluto di concerti e spettatori, con 7.158 eventi (18%) e un pubblico numeroso (824 spettatori medi per spettacolo).
Il Lazio, secondo per numero di eventi, è primo per spesa media per spettatore (50,14 euro) e per partecipazione media (855 spettatori a concerto). La Toscana, invece, sorprende per l’elevata spesa nella classica, con 49,87 euro a spettatore, e un’offerta fortemente bilanciata tra classica e pop-rock.
Nessun tipo di spettacolo in Italia, però, vede crescere il proprio pubblico come il teatro, che ha registrato un aumento del 4,5% degli spettacoli e l’incremento di pubblico più alto del macrosettore (+7,2% e 28,3 milioni di presenze).
Distribuzione territoriale
Per quanto riguarda gli spettacoli in generale il Nord-Est mostra le performance migliori (+9% eventi, +4,5% pubblico), mentre il Centro Italia, pur crescendo nell’offerta (+7,9%), registra un aumento più contenuto della partecipazione.
Nel 2024 si è registrato un incremento anche al Sud Italia: Puglia e Campania guidano infatti il Mezzogiorno per numero di spettacoli (rispettivamente 2.381 e 2.208).
I luoghi
Gli eventi hanno anche e soprattutto attivato luoghi culturali di grande prestigio, dall’Anfiteatro di Pompei al Parco Archeologico di Ostia Antica, un segnale significativo in favore della valorizzazione di questi territori e del loro sviluppo culturale ed economico.


