Dal 22 al 25 maggio, il PalaTennistavolo ‘De Santis’ di Terni ospita i Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo. Oltre 210 atleti, tra cui alcuni campioni olimpici, per un grande e coinvolgente evento di sport ed inclusione, dedicato tutta la città. L’ingresso alle partite è libero
Terni, che da sempre è un punto di riferimento del pongismo italiano, essendo anche sede del Centro Tecnico Olimpico, al PalaTennistavolo ‘Aldo De Santis’, dal 22 al 25 maggio, per la prima volta ospita i Campionati Italiani Paralimpici di tennistavolo.
La presentazione ufficiale si è svolta nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato tra gli altri anche il presidente del Coni Umbria, Aurelio Forcignanò, quello del Cip Umbria, Marco Peciarolo, la campionessa paralimpica (oro a Parigi 2024) e consigliera federale, Giada Rossi, che sarà anche in gara ed il presidente della Fitet Renato Di Napoli.
Numeri da record per questa edizione con ben 210 atleti, tra cui molti medagliati olimpici.
“La casa del tennistavolo italiano è a Terni – ha ricordato a Teleambiente il presidente della FITeT Renato Di Napoli – ci torniamo nella veste paralimpica per il più grande evento italiano, i campionati italiani paralimpici, con il record di partecipanti e credo, non solo per quanto riguarda il tennistavolo, ma in generale, di tutti i campionati italiani anche di altri sport”.
“Avere questi numeri – ha aggiunto Di Napoli – è un qualcosa di eccezionale”.
“Abbiamo avuto anche la graditissima possibilità di partecipare al Tg 1 mattina, con due collegamenti – ha continuato Renato Di Napoli – ed avremo, alla fine dei campionati italiani, anche un’ora di trasmissione su Rai Sport. Questo vuol dire il massimo della visibilità e della comunicazione, per questi atleti formidabili che ci hanno portato ben 4 medaglie alle Olimpiadi di Parigi 2024”.
Sport, inclusione, ma anche tanto altro
“Abbiamo tanti campioni – ha sottolineato il presidente Di Napoli – ma abbiamo anche tantissimi ragazzi che si sono dedicati con passione e abnegazione, allenandosi tutti i giorni per poter partecipare a questo evento, e poi c’è anche il coinvolgimento delle scuole, saranno presenti tanti bambini”.
“Sicuramente – ha proseguito Renato Di Napoli – questo per loro è un insegnamento di vita perché confrontarsi con ragazzi che hanno delle particolarità, è una possibilità di crescita morale e culturale”.
Un evento che coinvolgerà tutta la città, perché il ping pong è il settimo sport più seguito e praticato al mondo ed il terzo a livello paralimpico.
Alle parole di Di Napoli, sempre ai microfoni di Teleambiente, sono seguite quelle dell’assessore allo sport del comune di Terni, Marco Schenardi: “Siamo contentissimi e orgogliosi”.
“Siamo orgogliosi – ha detto Marco Schenardi – perché credo che questo sia anche un premio alla nostra città, alla gente della nostra città che è sempre molto accogliente e che è sempre stata attenta ai temi sociali e agli sport paralimpici”.
“Credo sia importante – ha rimarcato Marco Schenardi – che questi atleti abbiano il giusto riconoscimento”.
“Io sono nato in un paese e c’era l’oratorio – ha raccontato l’assessore Schenardi – e chi andava all’oratorio non poteva non giocare a biliardo e ping pong, per cui è uno sport a cui sono molto vicino e sono anche un discreto giocatore di ping pong”.
“Sicuramente – ha concluso Marco Schenardi a Teleambiente – avrò il piacere di andarlo a vedere, non solo come assessore allo sport, ma da semplice cittadino che va a seguire uno sport che gli ricorda momenti molto felici dell’infanzia, nel mio caso almeno è così”.


