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Stadio della Roma, inizia il dibattito pubblico

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Si è aperto ufficialmente in Campidoglio: gli appuntamenti previsti e i nodi successivi. Gualtieri fiducioso: “Sarà pronto nel 2027”.

Partito ufficialmente in Campidoglio il dibattito pubblico sullo stadio della Roma a Pietralata. A coordinare i singoli appuntamenti sarà la società di consulenza Nomisma, e sarà possibile partecipare previa iscrizione obbligatoria.

Stadio Roma, Gualtieri ottimista

Roberto Gualtieri si è detto molto ottimista, specialmente per quanto riguarda il rispetto della tabella di marcia: posa della prima pietra entro il 2025 e inaugurazione del nuovo impianto nel 2027, anno del centenario della fondazione della AS Roma.

Stadio Roma, i nodi principali

Prima, però, vanno risolti alcuni nodi: i tavoli tecnici sulla mobilità, il dibattito pubblico, la presentazione del progetto definitivo, che dovrebbe essere presentato tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 e poi sarà votato dall’Assemblea capitolina. Se approvato, il Campidoglio dovrà fornire la valutazione d’impatto ambientale alla Regione Lazio e solo allora potranno partire la conferenza dei servizi finale e la gara prima dell’apertura dei cantieri.

Veloccia: “Nessun timore dei ricorsi” 

Ottimista anche Maurizio Veloccia. L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale non si dice preoccupato degli espropri dei terreni per la realizzazione dello stadio. “I terreni sono tutti del Comune di Roma, il fatto che l’esproprio non fosse trascritto non significa che non ci sia l’espoprio. Quei terreni sono del Comune, che semplicemente finora non ne ha preso possesso” – ha spiegato Veloccia – “Anche se il Tar dovesse accogliere i ricorsi, gli espropri non saranno fatti fino all’inizio dei lavori. I ricorsi per andare avanti devono essere fondati e il 99% dei terreni sono del Comune“.

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