Rivoluzione scolastica in Svezia, con il governo che ha deciso di anticipare l’inizio della scuola di un anno
Forse non tutti sanno che in Svezia i bambini iniziano a scuola a 7 anni, un anno dopo rispetto alla maggior parte die paesi europei, Italia compresa. Ebbene il governo di centrodestra ha stabilito che, dal 2028, i bambini andranno a scuola un anno prima, per allinearsi agli altri paesi e, soprattutto, per fornire meglio le competenze base agli studenti, come la lettura, la scrittura e la capacità di svolgere calcoli di base.
Come funziona ad oggi il modello scolastico della Svezia
Ad oggi in Svezia la scuola è organizzata così: si parte con la scuola materna, facoltativa, per i bambini tra 1 e 5 anni, per garantire al bambino un ambiente che stimoli l’apprendimento e, soprattutto, consente ai genitori di conciliare lavoro e vita familiare. Dalla materna si passa alla Förskoleklass ossia la scuola prescolare che consiste in un anno (dai 6 ai 7 anni) caratterizzato da metodi di insegnamento alternativi più simili a quelli della scuola dell’infanzia. Si arriva poi alla scuola dell’obbligo dai 7 ai 16 anni divisa in tre cicli e ha una durata di 9 anni. Si conclude poi con la scuola secondaria che termina a 19 anni e offre due percorsi: uno teorico e uno professionale. Con la riforma del governo si vuole eliminare l’anno di scuola prescolare e far accedere gli alunni direttamente alla scuola dell’obbligo.
Favorevoli e contrari alla riforma
Il ministro dell’Istruzione svedese Johan Pehrson ha motivato questa scelta con la necessità di far tornare la scuola alle origini, focalizzandosi prima sulle competenze di base e meno sul gioco come strumento pedagogico. Proprio su questo punto si concentrano le principali critiche a questa decisione da parte di esperti, che sottolineano la centralità del gioco, della scoperta e della curiosità come strumento di apprendimento usato da anni in Svezia, che hanno reso il paese all’avanguardia nell’istruzione. Critiche anche dai sindacati, preoccupati che questa riforma possa lasciare senza lavoro molti insegnanti di scuola materna specializzati.
Educazione nordica a CrescimiTu
In una puntata di Crescimitu, il programma di TeleAmbiente dedicato all’infanzia e all’adolescenza, è intervenuta Federica Pepe. Conosciuta sui social come @mammainsvezia Federica vive nel paese scandinavo e racconta la vita in Svezia, compresa l’organizzazione delle scuole. Rivedi la sua intervista:


