Pagare una tassa sui rifiuti in base a quanta spazzatura viene prodotta e a quanta ne viene riciclata, è possibile grazie alla tariffa puntuale introdotta nel 2015.
Una start up, Be Aware, ha creato un sistema di tracciamento dei rifiuti che permette di applicare questa tassa in modo meritocratico.
Giorgia Leonardi, fondatrice Be Aware, ha dichiarato a TeleAmbiente: “Sono diventata una startupper a partire dal mio progetto di tesi di dottorato, facevo una tesi su di un sistema che poteva alimentare i sensori con delle forme di alimentazione alternative dalle vibrazioni e volevamo trovare un’applicazione nella sostenibilità. L’applicazione è diventata poi quello che è oggi Be Aware: un sistema di tracciamento del rifiuto sia in ottica di quantificazione dei rifiuti, quindi di impatto ambientale, ma anche di applicazione della tariffa puntuale, questa nuova tassa per i rifiuti meritocratica; più ricicli meno paghi.”


