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Tecnologia, anche le SIM diventano sostenibili

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ecoSIM, telefoni idonei alle riparazioni fai da te e non solo. Il mondo mobile si fa sempre più sostenibile.

Il settore tech è sempre più attento alla sostenibilità ambientale, nonostante sia un settore che per i materiali utilizzati è impatta tantissimo sull’ambiente.

Negli ultimi anni, anche le sim sono entrare a far parte della rivoluzione green, complice l’esigenza delle compagnie telefoniche e dei colossi tecnologici di inserirsi sul mercato con alternative più sostenibili. L’evoluzione della SIM – il cuore del nostro smartphone che consente chiamate, messaggi e connessione internet – è ha visto la sua riduzione nel tempo (da nano a micro) e ora diventa anche “eco”. Infatti sono realizzate in plastica riciclata. Date le dimensioni dell’oggetto, non sembrerebbe chissà quale cambiamento. Eppure, al mondo ci sono più SIM che persone e il loro impatto – tra processi industriali e packaging – non è poi così trascurabile.

Secondo l’ultimo report di Ericsson al riguardo, a fine 2021 il dato globale di abbonamenti alle reti mobili ha raggiunto gli 8,2 miliardi. Ciò significa più SIM, oltre che dipositivi, in circolazione che generano CO2 in più.

La ecoSIM quindi, in una visione che comprende non solo il prodotto in sè ma anche il packaging, potrebbe essere un passo avanti verso la sostenibilità, così come la sim virtuale, altra novità degli ultimi anni.

eSIM e smartphone idonei alla riparazione fai da te, ecco altri accorgimenti green nel mondo tech

Nel caso della eSIM però, non esiste più il supporto fisico, quindi niente più plastica. In Italia, il primo operatore ad offrire il servizio delle schede virtuali è stato Vodafone, seguito poi da tutte le altre compagnie telefoniche principali, TIM e WindTre. Anche la francese Iliad, ha annunciato recentemente la possibilità di acquistare l’eSIM. L’importante è avere uno smartphone compatibile con questo tipo di tecnologia.

Oltre alle SIM, ci sono altri accorgimenti e scelte da compiere in fase di acquisto che possono avere un impatto minore sull’ambiente. Ad esempio ci sono dispositivi che allungano la vita degli smarthone, come Witty, oppure si può scegliere un Fairphone, il telefono al quale si possono sostituire tutte le componenti. Infine, anche comprare un telefono ricondizionato è un’opzione che ha un minore impatto ambientale.

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