Gli abitanti di Tenerife sono stanchi della distruzione naturalistica e ambientale causata dalla presenza massiccia di turisti sull’isola. E ora spunto l’ipotesi di una eco-tassa
Per salvare Tenerife bisogna fermare il turismo. Almeno per un po’. È quello che chiedono gli abitanti dell’isola canaria. Il motivo è semplice: l’espansione incontrollata del turismo sta portando una serie di problemi ambientali e naturalistici: troppi liquami legati alla costruzione di nuovi complessi ambientali; aumento vertiginoso di traffico e smog e in generale spiagge ed ecosistemi naturalistici messi in pericolo dalla presenza umana.
E dunque cosa fare? Secondo un gruppo di abitanti che sta portando le proprie dimostranze davanti alle autorità locali, le cose da fare sono due: mettere in pausa il turismo sull’isola almeno per un po’ e creare una eco-tassa per i turisti, che verrebbe utilizzata per finanziare gli sforzi di conservazione.


