Presentata la riapertura del Cinema 6 D alla Cascata delle Marmore di Terni, la rinnovata ed ampliata casa delle farfalle per favorire un turismo didattico, scientifico e sostenibile
Nella sala consiliare del comune di Terni è stata presentata la riapertura del Cinema 6D alla Cascata delle Marmore, un ‘attrazione, nell’attrazione che favorisce il turismo didattico.
Il cinema 6d è composto da 2 sale da 8 posti ciascuna.
Due proiettori stereoscopici, con uno schermo di grande dimensione, assicurano un effetto tridimensionale degli elementi in scena, garantendo una emozionante esperienza immersiva.
Tra le novità di questa nuova stagione anche un biglietto combinato tra Cascata delle Marmore, Carsulae ed il museo Hydra.
I dettagli sono stati illustrati, ai microfoni di Teleambiente, dall’assessore al turismo del comune di Terni, Michela Bordoni
“Questa grandissima riapertura del cinema in 6D – ha riferito Michela Bordoni – è la nuova attrazione che lanceremo per la stagione estiva 2024. Quindi la testeremo nuovamente quest’anno per averla poi per le scuole e a regime per tutto l’anno giubilare. Questo è un progetto bellissimo finanziato dalla Fondazione Carit e realizzato in eccellenza dal partner Euromedia. Siamo veramente orgogliosi di poterlo ripresentare”.
Le novità
“La novità di quest’anno – ha evidenziato l’assessore Bordoni – è che per incentivare avremo un biglietto combinato. Abbiamo testato che in questo modo, i flussi aumentano ed i visitatori sono numerosi”.
“Lavorare in sinergia – ha aggiunto – permettendo al visitatore che viene alla Cascata delle Marmore, di avere anche altre attrazioni è sicuramente una cosa importante”.
“Il cinema 6D – ha spiegato Michela Bordoni – sposa anche il progetto del turismo didattico. Nei mesi invernali alla Cascata abbiamo poco flusso, ma questo progetto ci può aiutare ad incentivare il turismo didattico dando una rappresentazione del nostro territorio e del parco naturalistico. Sono delle proiezioni fatte molto bene, sono anche molto divertenti e giocose, senza però perdere il significato che vogliono trasmettere della nostra Cascata delle Marmore”.
“Accanto a tutto questo – ha ricordato Bordoni sempre a Teleambiente – abbiamo la casa delle farfalle, la butterfly house. Un’esplosione, non solo di farfalle che voleranno nella casa, ma anche un arricchimento scientifico per quel turismo didattico che vogliamo promuovere”.
“Un turismo che cambia, – ha continuato – un avvicinarsi all’ambiente e alla sostenibilità perché noi vogliamo un turismo sostenibile. La nostra Cascata delle Marmore rappresenta un luogo dove l’uomo ha fatto la sua parte, da un punto di vista economico, e dove noi cerchiamo di ridare all’ambiente, quello che è suo, attraverso delle attrazioni”.
La Butterfly house, immersa nella natura con molte specie di farfalle e non solo, è un arricchimento importante anche dal punto di vista didattico e scientifico.
“Per i piccoli, ma anche per gli adulti – ha ribadito Michela Bordoni – la possibilità di aver da vicino gli animaliche ci toccano, animali con cui viviamo insieme ci fa capire che siamo in un unico mondo, che va rispettato e va portato avanti insieme”.
“Dall’attrazione alla sostenibilità – ha concluso – riusciamo a fare un bel lavoro”.


