Trenta aspiranti pasticceri guidati on line dal mastro designer-pasticcere Francesco Maria Giuli hanno preparato il pampepato ternano. Non una gara, ma una piacevole condivisione delle esperienze.
Dopo il grande successo del 2022, anche quest’anno a Terni si è svolta “Daje co’ sto pampepato!”
La formula è stata la stessa dello scorso anno ed ha consentito ad aspiranti pasticceri di preparare il pampepato, dolce tipico ternano, seguendo online passo passo il mastro designer-pasticcere Francesco Maria Giuli.
Il tutto si è svolto comodamente da remoto, grazie all’esperienza maturata con la realizzazione degli eventi ‘Online ma non Troppo’ durante tutto il periodo della pandemia.
Anche in questa occasione è stata seguita l’antica ricetta della famiglia Argenti (inclusa anche nella pubblicazione dedicata al progetto del Pampepato IGP della Camera di Commercio di Terni), prestigioso riconoscimento che il dolce ternano ha ottenuto nel 2020.
L’iniziativa organizzata da Slow Food Interamna magna quest’anno ha visto la partecipazione on line di 30 aspiranti pasticceri che hanno condiviso la preparazione del più particolare e famoso dolce natalizio ternano.
Lo scopo del Laboratorio è legato alla missione di Slow Food che è quella del cibo buono, pulito e giusto.
Gli organizzatori hanno ricordato le finalità dell’iniziativa: didattiche e condivisione delle esperienze con materie prime selezionate, di primissima qualità e provenienti dal territorio (a parte il cioccolato Messico 75%),
La mission è quella di innovare nella tradizione.
Non è stata una gara, ma una piacevole condivisione delle esperienze, a cui ternani e non solo, hanno partecipato volentieri.
Mentre i partecipanti e i loro amici, si stanno gustando i pampepati, si pensa già alla prossima edizione.


