Terni, presentato il progetto che riqualifica il quartiere San Valentino

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Un progetto di rigenerazione urbana e sociale da oltre 14 milioni di euro per un quartiere della periferia di Terni. Il presidente di Ater Umbria, Napoletti: “L’idea è quella di ricucire questa area della città, al complesso della città intera, in modo tale che qui si possa vivere a 360° e non solo avere un tetto sulla testa”.

Al San Valentino Sporting Club di Terni, è stato presentato il progetto ‘Terni: rigenerare San Valentino’.

Il progetto riguarda una grande opera di riqualificazione urbana nel quartiere San Valentino-San Lucio per la quale sono state approvate le procedure di aggiudicazione dell’appalto integrato (dunque la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori).

Prima della presentazione è stato fatto anche un sopralluogo nell’area interessata.

L’opera sarà realizzata da un raggruppamento temporaneo di Imprese locali, Picone Costruzioni Srl/Italstem Spa.

Il progetto, realizzato da Regione Umbria, Ater Umbria, Comune di Terni e il Politecnico di Milano è finanziato tramite il Fondo complementare al PNRR ‘Sicuro, Verde e Sociale’ e tramite un co-finanziamento da parte della Regione Umbria per un importo totale dell’intervento pari a €14.566.954.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, anche l’ assessore regionale Enrico Melasecche, quello comunale ai lavori pubblici, PNRR ed edilizia residenziale pubblica Giovanni Maggi ed il Presidente di Ater Umbria Emiliano Napoletti.

Il presidente di Ater Umbria Emiliano Napoletti, ha illustrato il progetto ai microfoni di Teleambiente: Regione Umbria attraverso Ater sta per realizzare, la fase amministrativa e progettuale è in stato molto avanzato secondo le scadenze previste, un intervento di rigenerazione urbana ma anche, ed ancora prima, un intervento di rigenerazione sociale”.

“Prima ancora dell’inizio del progettoha spiegato Napoletti – è stata fatta un’attenta analisi delle persone che vivono in questi luoghi e che, si spera, li vivranno in maniera più adeguata e qualitativa, dopo l’intervento” .

“Per individuare ha aggiunto ed interpretare le esigenze che questo luogo, e le persone che lo vivono, esprimono”.

“Gli interventi principali ha sottolineato Napoletti saranno di natura abitativa, ma non solo. L’intervento è coraggioso perché comporta la demolizione di alcune strutture che non sono più adeguate, da nessun punto di vista, ed i volumi saranno ridotti nel loro complesso”.

“Saranno comunque introdotte nuove unità abitative – ha continuatoe nuovi spazi comuni, nuovi spazi adibiti alla possibilità di socializzare. L’idea è quella di ricucire questa area della città, al complesso della città intera in modo tale che qui si possa vivere a 360° e non solo avere un tetto sulla testa”.

I lavori termineranno nel marzo 2026

Alle parole di Napoletti sono seguite quelle dell’assessore comunale Giovanni Maggi: “Questo è un intervento importante, perché riqualifichiamo questa zona che aveva necessità estrema di ciò”.

“Sono previsti – ha detto Maggi sempre a Teleambientedue nuovi edifici con metrature e grandezze degli immobili adeguate alle nuove esigenze e poi interverremo anche sistemando due palazzine con un mutuo già assunto dal comune di Terni. Si prevedono, entro la fine dell’anno prossimo, ulteriori sedici alloggi da mettere a disposizione per il bando che attualmente è in essere nel nostro comune. I lavori inizieranno a gennaio 2024 e termineranno entro l’anno”.

Per quanto riguarda l’assegnazione degli alloggi popolari, il bando potrà dare risposte soltanto ad un piccola percentuale dei richiedenti.

Nello speciale di Teleambiente allegato in fondo, le interviste integrali.

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