Presso la Prefettura di Terni è stato sottoscritto un protocollo d’Intesa per la sicurezza degli esercenti e le imprese, che favorisce il collegamento tra i sistemi di video-allarme privati e le sale operative delle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è permettere un intervento sempre più tempestivo.
A Terni, in Prefettura dal Prefetto, Antonietta Orlando, dal Presidente di Confcommercio Terni, Stefano Lupi, e dal Presidente di Confesercenti Terni, Sergio Giardinieri, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza in materia di video-allarme antirapina.
L’obiettivo è quello di rafforzare i livelli di protezione degli esercizi commerciali e delle imprese.
Alla firma erano presenti anche i vertici provinciali delle Forze di polizia.

Il protocollo attua sul territorio un Protocollo Quadro stipulato, a livello nazionale, tra il Ministero dell’Interno, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confesercenti Nazionale al fine di incrementare il livello di tutela degli operatori economici, anche mediante l’impiego dei più moderni strumenti tecnologici.
Grazie a questo sistema, ogni esercente che vi aderirà potrà stabilire un collegamento tra il proprio sistema di video-allarme e le sale operative delle Forze dell’Ordine che riceveranno, in diretta, le immagini dai locali consentendo di intervenire nel modo più tempestivo.
A Teleambiente è intervenuto il Prefetto di Terni, Dott. ssa Antonietta Orlando
“È uno strumento in più – ha spiegato Antonietta Orlando – che viene fornito, in maniera tale che venga a crearsi una maggiore percezione della sicurezza da parte degli esercenti, ma nello stesso tempo un valido supporto alle forze dell’ordine nel caso di commissione di reati”.
“A questo protocollo – ha riferito la dottoressa Antonietta Orlando a Teleambiente – è allegato anche a un disciplinare tecnico, dove ci sono tutte le indicazioni che vanno seguite. Confesercenti e Confcommercio hanno preso l’impegno poi di diffonderlo e di mettere in contatto le forze dell’ordine con gli esercenti”.
“Quindi – ha sottolineato il Prefetto Orlando – spero che questo possa essere un ulteriore tassello verso la sicurezza, che tentiamo appunto, di assicurare in tutti i modi, soprattutto come percezione della sicurezza”.
“È importante – ha aggiunto – che anche i gestori degli esercizi commerciali partecipino in questo modo a rendere maggiore la sicurezza, quindi attraverso le denunce, attraverso la possibilità di mettere a disposizione le immagini che sono nei loro sistemi di video – allarme”.
Sicurezza partecipata
“Quello di cui si parla sempre come sicurezza partecipata – ha precisato Antonietta Orlando – è un insieme di attività che vengono fatte tra istituzioni e cittadino in maniera tale da operare per garantire la sicurezza al meglio”.
“Al momento – ha concluso il Prefetto Orlando – non mi risulta che ci sia un aumento di reati del genere, però questo dimostra che non c’è un abbassamento della soglia di attenzione, perché ritengo che i reati bisogna fare di tutto per prevenirli, oltre che contrastarli”.
L’accordo prevede anche la costituzione di una ‘Cabina di regia’ coordinata dalla Prefettura, alla quale partecipano i rappresentanti delle Forze di Polizia e delle associazioni di categoria, con il compito di monitorare l’attuazione del Protocollo.


