Oltre 120 appuntamenti su tutto il territorio regionale, per una settimana: anche l’edizione di quest’anno ha fatto registrare una notevole affluenza di cittadine e cittadini, con la presenza di importanti esponenti istituzionali.
Una settimana con oltre 120 appuntamenti non solo a Roma, ma in tutto il Lazio. L’ultima edizione del Tevere Day, appena conclusa, si è rivelata ancora più ricca di quelle passate, con iniziative rivolte a cittadine e cittadini di tutte le età. Dalla sostenibilità alla cultura, passando per l’educazione ambientale, il Tevere Day 2024 ha abbracciato tanti temi e offerto eventi ricchi e variegati, come il corteo delle barche storiche da canottaggio da Ponte Regina Margherita all’Isola Tiberina, o le lezioni per bambini e ragazzi che sulla spiaggia di Coccia di Morto, hanno partecipato alla raccolta e alla classificazione di plastiche e microplastiche. Un’iniziativa già svolta nelle passate edizioni ma dall’importanza sempre maggiore, dal momento che la sensibilizzazione delle giovani generazioni è un pilastro per un futuro più sostenibile.
Assolutamente importanti dal punto di vista artistico e culturale anche l’inaugurazione della mostra del murale ‘Carnevale Romano’ di Orfeo Tamburi, presso il Palazzo dell’Anagrafe, quasi un secolo dopo la realizzazione di quelle opere, risalenti al 1939. Oppure, l’apertura mondiale dei reperti archeologici situati sotto il complesso dell’ospedale Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina, come il Tempio di Giove Giuriario.
“Il nostro è un lavoro di recupero: recupero dell’amore verso il Tevere da parte di tutti i cittadini e soprattutto delle istituzioni” – ha spiegato Alberto Acciari, presidente di Tevere Day APS – “Ma anche di recupero delle opere d’arte nascoste che sono attorno al Tevere e che hanno vissuto sempre con e per il Tevere“.
Nella giornata conclusiva del Tevere Day, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha partecipato anche ad un rafting per la raccolta di rifiuti galleggianti, abbandonati direttamente nelle acque o sulle banchine per poi finire nel fiume. Il primo cittadino ha ribadito l’intenzione di istituire nove parchi d’affaccio sul Tevere, che potranno andare a comporre un unico parco lineare.


