Roma torna a celebrare il suo fiume più importante con il Tevere day, dal 6 al 12 ottobre 140 iniziative sono state organizzate lungo le sponde del Tevere.
Marevivo, associazione che ha sede proprio sul Tevere e da sempre è in prima linea per proteggere il fiume, ha ospitato un incontro con la Regione Lazio per presentare l’installazione di una nuova barriera antirifiuti lungo il fiume che si aggiungerà alle due già installate sull’Aniene e nella località Capo Due Rami.
Pelican system, è un sistema di raccolta dei rifiuti che si avvale anche di imbarcazioni elettriche capaci di recuperare l’immondizia finita in acqua.
Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, ha presentato l’evento: “Marevivo è da 40 anni sul Tevere, quindi da tanti anni che ci occupiamo di questo fiume in tutti i sensi. Adesso finalmente c’è un’attenzione sul Tevere molto più forte, sia dalla Regione che dal
Comune di Roma. Quindi sembra che tutto stia rinascendo. Noi ci siamo, durante il Tevere Day, abbiamo organizzato questi incontri con i bambini, con le scuole, sul Parco d’Affaccio. Ecco perché è un momento di grande felicità. Ci sono tante
azioni che si possono fare sul Tevere.
Noi ci stiamo preparando per essere sempre più attivi. Se altre barriere che vengono messe è importantissimo. Nella legge Salva Mare, che abbiamo promosso noi, ci sono voluti anni per avere la legge e poi aspettiamo i decreti attuativi, però il decreto per mettere lo sbarramento su tutti i corsi d’acqua esiste. Esiste e quindi tutte le regioni dovrebbero farlo. La Regione Nazio l’ha fatto addirittura prima del decreto attuativo. Quindi molto bene perché ci sono appunto delle regioni più virtuose e quelle meno virtuose, ma è importantissimo perché i fiumi sono le grandi arterie che portano tutto al mare.
Quindi noi se non curiamo i fiumi, se non bonifichiamo i fiumi, se non facciamo arrivare tutta la plastica nel mare, è una bellissima cosa.”
Fabrizio Ghera, assessore della Regione Lazio ha ribadito l’impegbo della Regione per la salvaguardia del Tevere: “La Regione Lazio ha attivato molte procedure per quanto riguarda gli interventi sui fiumi. Ricordiamo la sicurezza idraulica, quindi il tema di prevenire gli allagamenti e le inondazioni dipendono appunto dalla Regione. C’è anche il tema delle concessioni, ad esempio come queste possono dare lustro anche al Tevere con le attività che vengano autorizzate. E’ importante poi segnalare ai cittadini del Lazio che la Regione è avanti da questo punto di vista per recuperare delle plastiche. Ci sono posizionate da tempo ormai due barriere antiplastica, uno sul Tevere e uno sull’Aniene.
Abbiamo trovato i finanziamenti per mettere una terza che verrà posizionata a breve. Si recuperano circa 20 tonnellate, oltre 20 tonnellate in sei mesi, questo è l’ultimo bilancio, di plastiche e altri materiali. C’è un accordo con Corepla per lo smaltimento, il Consorzio di Recupera della Plastica appunto per il successivo smaltimento, quindi è un bel messaggio che
vogliamo segnalare.”


