Dopo cinquant’anni torna, nella riedizione curata da Nicla Edizioni, la commedia scritta da Fabio Tombari
Un’opera dedicata al mondo vegetale, un racconto sottoforma di commedia in cui ogni forma di vita trova il suo posto nel mondo con pari dignità.
È il libro “Le Piante. Renda e Rondò” di Fabio Tombari nella ristampa di Nicla Edizioni. Lo ha presentato a Rapporto Mondo su TeleAmbiente la curatrice del volume Nicoletta Campanella.
“Le Piante/Renda e Rondò” è una commedia, avvincente e intesa, suddivisa in tre atti per trentacinque scene. Ambientata in un tempo sospeso, tra gli anni Quaranta e i Sessanta, nella campagna di Frusaglia, paese immaginario tra l’Appennino e l’Adriatico. Qui, tra una corte che li circonda due gentiluomini Renda e Rondò, i personaggi principali, in una dialettica che li vede simpaticamente contrapposti, si esprimono ognuno alla propria maniera sui problemi dell’ecologia, attraverso la sapiente scienza dell’orto e del giardino. Splende il sole e diluvia, in questo libro.
“Le Piante è un libro unico nel suo genere – ha detto la curatrice Nicoletta Campanella – che oggi riscopriamo come un dono, per il messaggio di vera ecologia che in esso è racchiuso. La gestazione dell’opera ha occupato Fabio Tombari per trentacinque anni, accompagnando l’evoluzione del suo pensiero poetico e spirituale, che nel grande tema della Natura ha trovato compimento”.


