Umbria, studenti nel cuore della produzione lattiero-casearia

Umbria, studenti nel cuore della produzione lattiero-casearia

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Oltre mille alunni delle scuole dell’Umbria, hanno partecipato, nel corso dell’anno, a visite guidate negli stabilimenti della cooperativa di Ponte San Giovanni, Norcia e Colfiorito per conoscere la filiera del latte e di molti altri prodotti lattiero caseari locali.

 

Nell’anno scolastico che sta per concludersi, sono stati oltre mille gli studenti umbri, di tutte le età, dalla scuola d’infanzia alle scuole superiori, fino alle università, che hanno partecipato a visite guidate negli stabilimenti di Perugia, Norcia e Colfiorito del Gruppo Grifo Agroalimentare.

I ragazzi hanno vissuto un’esperienza formativa nel cuore della produzione lattiero casearia umbra.

Oltre a scoprire come avviene la raccolta, il confezionamento e la lavorazione del latte, i giovani ‘esploratori’ hanno potuto visitare anche la stalla di Collestrada.

Non sono mancate anche le lezioni sulle degustazioni di formaggi, un’occasione preziosa per gli studenti per approfondire le produzioni lattiero casearie locali, conoscere il territorio e le sue risorse.

La produzione di latte è uno dei settori chiave della cooperativa guidata da Carlo Catanossi, azienda che per molti umbri si identifica ancora con il marchio Grifo Latte, ma che annovera anche i caseifici di Norcia e Colfiorito, anche questi visitabili su prenotazione.

Le dichiarazioni di Carlo Catanossi: “La presenza degli studenti nell’azienda è ‘storica’, parte da lontano, nel senso che li abbiamo sempre accolti e ne siamo orgogliosi”.

“Mi capita spesso ha ricordato Catanossidi incontrare persone ormai adulte che ricordano con piacere le visite fatte ai tempi della scuola. Il latte fa parte della nostra tradizione e cultura alimentare, e secondo noi, fa parte di una cultura positiva”.

“Il latte – ha spiegato Carlo Catanossi – alimenta, fa bene, serve ed è sano. Vedere come viene prodotto, come viene fatto questo pacchetto o questa bottiglia, scoprire questa attività importante per il territorio credo sia utile e interessante per i ragazzi delle scuole”.

Le caratteristiche del latte

“Il nostro è un latte di raccolta ha aggiunto Catanossi – che viene lavorato nello stesso giorno della raccolta, e questo non succede tutti i giorni, il che significa produrre una bevanda che conserva le qualità positive che già ha in sé”.

“Non è un latte che sta parcheggiatoha continuato Catanossi che gira o che si muove, ma è un latte che viene immediatamente confezionato, in bottiglia se è latte fresco e in tetrapak se è latte uht”.

“In questoha conclusosi esprime tutta la territorialità della nostra azienda”.

Alle parole di Catanossi sono seguite quelle della professoressa Stefania Giannoni, dell’Istituto Giordano Bruno di Perugia, che ha sottolineato l’importanza per i ragazzi di queste uscite in cui viene illustrata l’intera filiera del latte.

“I ragazzi ha evidenziato la professoressa Giannoni – si rendono conto di quali sono i passaggi per quanto riguarda la sterilità. Di conseguenza l’aspetto microbiologico e quello laboratoriale ed anche di tutta la lavorazione del prodotto; da quando arriva la materia prima, fino all’ inscatolamento e di conseguenza al banco vendita”.

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