Immagine stilizzata di spermatozoi che nuotano verso un ovulo, simbolo della fertilità maschile e delle sue sfide in caso di eccesso di batteri.

Un eccesso di batteri potrebbe causare l’infertilità maschile. Lo studio

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Si chiamano Pseudomonas, Prevotella e Lattobacilli i batteri sospettati di potere causare o peggiorare l’infertilità maschile.

Due review scientifiche pubblicate sulle riviste Frontiers in Endocrinology e Cells, dall’Università Federico II di Napoli e dall’Università di Padova, hanno individuato una correlazione tra la presenza in abbondanza di alcuni batteri e una bassa concentrazione di spermatozoi.

I batteri creerebbero un ambiente infiammatorio nel liquido seminale capace di decimare gli spermatozoi fino a farli scendere sotto la soglia stabilita dall’Oms per la fertilità maschile.

L’ipotesi non appare inverosimile infatti è ormai assodato che i batteri in equilibrio sono alleati della nostra salute mentre se questi sono in eccesso possono causare infiammazioni, tanto nell’intestino quanto nel liquido seminale.

Proprio a un declino del numero di spermatozoi mediamente presenti nel liquido seminale maschile è legato almeno il 30% delle cause di infertilità. L’ipotesi potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie nel caso di infertilità negli uomini.

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