Siamo andati nel padiglione bio del Vinitaly e abbiamo ascoltato le risposte che hanno avuto dai buyers internazionali i viticoltori italiani che si occupando soprattutto di sostenibilità.
Vinitaly Bio è il salone dedicato al vino biologico certificato prodotto in Italia e all’estero. È la vetrina più interessante a livello nazionale per i produttori di vino bio che vogliono promuovere le proprie etichette sostenibili.
Una grande affluenza per questa ottava edizione di VinitalyBio all’’interno del Vinitaly 2023 che si è svolto a Verona dal 2 al 5 aprile.
Da un’indagine condotta da Nomisma-Wine Monitor “risulta che 1 italiano su 2 preferisce il vino biologico per la qualità legata all’attenzione alla sostenibilità ambientale”, afferma FederBio . Inoltre “il vino bio Made in Italy è particolarmente apprezzato anche all’estero dove vale il 19% dell’esportazione globale di agroalimentare bio, che in termini assoluti ammonta a 626 milioni di euro di vino biologico italiano venduto all’estero nel 2022, +18% rispetto all’anno precedente e una quota sul totale dell’export vitivinicolo italiano dell’8%“.
Siamo andati nel padiglione bio del Vintaly e abbiamo ascoltato le risposte che hanno avuto dai buyers internazionali i viticoltori italiani che si occupando soprattutto di sostenibilità.
“E’ andata bene quest’anno, una bella affluenza e una bella clientela internazionale attenta al prodotto di tutela dell’ambiente, dalla decarbonizzazione al prodotto riciclabile. – spiega a TeleAmbiente Roberto Koliotassis, responsabile commerciale Azienda Staffilo – Questo stimola noi aziende a lavorare sempre più verso una tecnologia dei prodotti inerenti alla sostenibilità”.
“Siamo una piccola azienda al nostro primo Vinitaly. Non sappiamo gli altri anni scorsi ma quest’anno abbiamo avuto tantissima affluenza e attenzione sul bio. – racconta Elvira Scibinico, sommelier Tenuta Planisium – I buyer internazionali, parlando di Puglia, ci chiedono soprattutto del primitivo, ma anche del nero di Troia, vitigno tipico della nostra zona anche se poco conosciuto. Abbiamo avuto modo di spiegarne le caratteristiche ed è stato apprezzato anche quello”.


