Negli Stati Uniti è in corso un dibattito tra Repubblicani e Democratici sul futuro delle cucine a gas dopo che una ricerca ha dimostrato i danni alla salute che provoca l’esposizione al biossido di azoto rilasciato durante il loro utilizzo
Negli Stati Uniti si infiamma il dibattito sulle cucine a gas dopo l’uscita pubblica di un membro della Commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo secondo il quale – alla luce delle ultime ricerche sui rischi per la salute dell’esposizione al biossido di azoto – la vendita di fornelli a gas potrebbe essere vietata.
Il riferimento è alla ricerca effettuata dalla European Public Health Alliance e la no profit per l’efficienza energetica Clasp, secondo cui la quantità di biossido di azoto emessa e respirata durante la cottura dei cibi tramite combustione di gas sarebbe tale da provocare malattie respiratorie come l’asma, soprattutto nei bambini. Oltre ad essere uno dei metodi più inquinanti per cucinare cibo.
Negli States, dunque, è bastato far circolare la voce di un imminente divieto delle cucine a gas per far nascere la polemica tra chi – soprattutto democratici – prende in considerazione la proposte e chi invece – i repubblicani – grida allo scandalo.
Sta di fatto che nel Paese il 12% dei casi di asma infantile è attribuibile all’uso di cucine a gas e che il cosiddetto inquinamento indoor provoca danni alla salute in molti casi assai superiori all’inquinamento atmosferico.


