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Roma raccolta differenziata, nuovi pannelli per gli ipovedenti

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“Forse da Roma possiamo partire con una nuova metodologia”, assessora Alfonsi.

La raccolta dei rifiuti a Roma diventa più inclusiva. Ama e l’assessorato al Ciclo dei Rifiuti hanno accolto la richiesta partita dall’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per permettere alle persone con disabilità visiva di poter fare la raccolta differenziata.

Grazie a dei pannelli con delle strisce in rilievo poste a diversa distanza a indicare il tipo di rifiuto destinato al singolo cassonetto, le persone cieche potranno sapere dove buttare la spazzatura utilizzando il proprio bastone. La sperimentazione partirà dal quartiere Tuscolano per poi diffondere i pannelli su tutti i cassonetti di Roma.

Sabrina Alfonsi, assessora al Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, ha dichiarato a TeleAmbiente: “Forse da Roma possiamo partire con una nuova metodologia; i nostri cassonetti avranno queste piastre che le persone ipovedenti possono riconoscere per fare un buon conferimento. In altre città ci sono delle sperimentazioni, ma sono tutte tattili, quindi vanno fatte con la mano, ma c’è anche un tema di igiene. Invece questo lavoro che è stato fatto con Ama, l’Unione Ciechi e l’assessorato ha portato a questa sperimentazione di un nuovo sistema che rende possibile riconoscere il cassonetto attraverso il bastone.

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