farmaco artrite psoriasica

Artrite psoriasica, autorizzato nuovo farmaco

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Si chiama risankizumab ed è destinato ad alleviare i sintomi di chi soffre di artrite psoriasica.

Il nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale, potrà essere rimborsato anche in Italia ed è in grado di inibire la citochina che provoca l’infiammazione tanto cutanea che articolare.

Una buona notizia per le persone che soffrono di questa malattia che oltre a colpire la pelle, come la psoriasi, provoca dolore e rigidità anche alle articolazioni. Malattia molto diffusa se si pensa che su 20 milioni di italiani che soffrono di psoriasi, il 30% è colpito anche da dolori alle articolazioni. Altro punto a favore del farmaco, la possibilità di assumerlo a distanza di tre mesi dalla precedente iniezione.

Gian Domenico Sebastiani, Presidente SIR, ha dichiarato ad Askanews:Questo anticorpo monoclonale, che si chiama risankizumab, si lega quindi alla citochina infiammatoria e quindi l’effetto è di evitare l’infiammazione. Il dato molto interessante è la tempistica di questo farmaco perché all’inizio viene somministrato al tempo zero, poi dopo 4 settimane e successivamente ogni 12 settimane, cioè ogni tre mesi, che significa una migliore accettazione da parte delle persone di questo farmaco perché, poi, a regime, viene fatta ogni tre mesi questa iniezione sottocutanea. Aggiungo che questo farmaco è anche molto ben tollerato e può essere utilizzato in un’ampia porzione di pazienti molto spesso indipendentemente dalle altre malattie che hanno’”.

Giuseppe Monfrecola, Presidente SIDeMaST:Che cosa fa questo anticorpo? È come dire, un proiettile che va contro un bersaglio preciso, cioè contro l’interleuchina 23, la va a captare e a bloccare. Si va a bloccare solo quel nemico. È come un missile che che va specificamente sul quel bersaglio, senza toccare il resto.”

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