Giovani attivisti provenienti da tutto il mondo che si battano per il pianeta. La loro storia raccontata nel docufilm di Flore Vasseur, “Bigger than us – un mondo insieme”.
Servizio video di Mariaelena Leggieri
In arrivo nelle sale cinematografiche il 22, 23, 24, 25 e 26 aprile, in occasione della Giornata della Terra, Il docufilm, diretto da Flore Vasseur e prodotto da Marion Cotillard, Denis Carot e Flore Vasseur, Bigger than us – un mondo insieme.
Arthouse rilascia il trailer italiano del documentario presentato per la prima volta al festival di Cannes 2021 in selezione ufficiale.
I protagonisti sono giovani attivisti provenienti da tutto il mondo: Melati Wijsen, indonesiana, che mobilitando migliaia di bambini e turisti ha ottenuto un decreto che vieta la vendita e la distribuzione di sacchetti di plastica, imballaggi e cannucce sulla sua isola; Mohamad al Jounde, libanese, sfuggito alla guerra in Siria, che ha costruito una scuola ora frequentata da 200 bambini rifugiati siriani; Memory Banda, dal Malawi, che ha bloccato a livello nazionale la pratica dello stupro istituzionalizzato di giovani ragazze; Xiutezcatl Martinez, che negli Stati Uniti porta avanti la lotta per la giustizia ambientale; Mary Finn, che da quando ha 18 anni fa parte delle operazioni di salvataggio dal mare dei migranti al largo delle coste di Grecia, Turchia e Libia; Rene Silva, che all’età di 11 anni ha creato in Brasile il primo media per condividere informazioni e storie sulla sua favela; e Winnie Tushabe, fondatrice di Yice, un’iniziativa per insegnare alle persone più povere rifugiate in Uganda le basi della permacoltura in modo da poter sopravvivere in terre distrutte dai pesticidi.
Marion Cotillard, produttrice: “Per più di 20 anni sono stata coinvolta in cause ambientali e sociali, cercando di sensibilizzare la gente per un mondo più equo. Diventando mamma poi, ho sentito subito che i miei figli avevano tanto da insegnarmi. La nuova generazione sta scegliendo la vita e la dignità. E ci stanno mostrando la strada. Questo è il motivo per cui ho deciso di produrre questo film e aiutare Flore a fare luce su Melati e su tutti questi giovani attivisti che vogliono fare la differenza”.


