Le navi da crociera in Europa hanno inquinato più di quanto fa un miliardo di automobili. Ecco quali sono le città portuali più inquinate
State considerando l’idea di partire per una crociera? Oltre alle questioni relative al confort, al relax e alla possibilità di visitare diverse città in un unico viaggio prendete in considerazione anche il fattore inquinamento.
Secondo un report della Ong Transport&Environment, infatti, lo scorso anno l’insieme di tutte le navi da crociera in Europa ha inquinato più di un miliardo di automobili. Almeno per quanto riguarda le emissioni di gas solforico, uno dei principali inquinanti atmosferici.
Quanto inquinano le navi da crociera in Europa?
Più nel dettaglio: le 218 navi da crociera europee hanno emesso 509 tonnellate di ossidi di zolfo nel 2022. Quanto un miliardo di automobili (un numero che è 4,4 volte maggiore alle auto presenti nel Continente).
Le navi da crociera inquinano soprattutto i porti in cui fanno scalo. Ecco dunque che alcune città portuali hanno l’aria in media più sporca delle altre proprio a causa delle emissioni legate alla presenza di grandi navi da crociera.
La classifica delle città portuali europee più inquinate dalle navi da crociera
Ecco la classifica delle città portuali europee più inquinate dallo smog causato dalla presenza delle navi da crociera:
- Barcellona, Spagna
- Civitavecchia (Roma), Italia
- Pireo (Atene), Grecia
- Palma di Maiorca, Spagna
- Lisbona, Portogallo
- Amburgo, Germania
- Southampton, Regno Unito.
Nella classifica non c’è più Venezia che fino al 2019 era la città portuale più inquinata dalle navi da crociera. Il motivo è il bando alla presenza delle grandi navi nella Laguna del 2021. Da allora i livelli di ossido di zolfo a Venezia sono diminuiti dell’80% e la città è scesa al 41° posto nella classifica dell’inquinamento.
Venice🇮🇹 used to have the highest levels of air pollution from cruise ships in Europe… until a ban in 2021 caused it to drop to 41st place on the list 👏
Imagine what the rest of Europe’s coasts could look like with similar measures across EU ports. pic.twitter.com/H3v82xQv7Z
— Transport & Environment (@transenv) June 16, 2023


