Tutti i motivi che hanno portato al presidio permanente degli scorsi giorni, fino all’incontro tra una delegazione e gli esperti del Mef.
Tra cambiamenti delle regole in corsa, difficoltà di accesso al credito e burocrazia, il Superbonus si è rivelato un incubo per milioni di cittadini. Non ci sono solo i professionisti, a vario livello, del comparto edilizio, ma anche gli stessi cittadini-committenti, alle prese con i cantieri fermi quasi sempre per mancanza di fondi. Ma quali sono le ragioni dei professionisti che chiedono di sbloccare i crediti incagliati e di prorogare i termini del Superbonus?
“Voglio ringraziare Alfonso Pecoraro Scanio, Giuseppe Conte e Agostino Santillo, perché nell’ultimo mese c’è stata un’accelerata per trovare una soluzione allo sblocco dei crediti che ha paralizzato l’Italia. Qui parliamo di milioni di utenti, milioni di condomini, centinaia di migliaia di tecnici, operatori e amministratori” – spiega Diego Piermattei, responsabile commerciale di Telenergetica e membro di APICE Italia – “Le proteste davanti alle sedi delle Regioni stanno facendo emergere questo problema. Grazie all’incontro tra Conte e Giorgetti, si è finalmente aperta una speranza. Le richieste sono sempre le stesse: sblocco dei crediti, con uno scambio tra più enti e più soggetti, e proroga al dicembre 2024 per recuperare l’anno e mezzo perso“.
“Per cambiare i contratti con i condomini, bisogna tornare in assemblea e ci sono tempi tecnici e lungaggini burocratiche. La proroga è fondamentale e propedeutica allo sblocco dei crediti. Oggi ringraziamo il governo per la disponibilità, ma deve mettere da parte la politica per lavorare insieme alle opposizioni” – aggiunge Diego Piermattei – “Anzi, faccio anche un appello al Pd: intervenire e collaborare con il governo e tutte le opposizioni per fare un unico tavolo di concertazione e dimostrare che siamo un grande Paese“.
“Se il governo mette il 30% sulla proroga, non si risolverà nulla. Allo Stato non costa nulla, anzi, recupererà miliardi di Iva e di sommerso. Il Superbonus ha affossato il nero, tutto quello che si muove è perfettamente tracciabile e non c’è evasione” – conclude Diego Piermattei – “I condomini sono già finanziati. Da due anni, milioni di persone non riescono a dormire la notte: imprese, condomini, amministratori, tecnici e tutto l’indotto coinvolto dal Superbonus. Queste sono le nostre richieste improrogabili“.


