speck documentario essere animali

Speck, il documentario di Essere Animali sull’orrore degli allevamenti intensivi

Tabella dei Contenuti

Il documentario “Speck”, prodotto dall’associazione Essere Animali, arriva nelle sale per raccontare l’orrore degli allevamenti intensivi di maiali.

L’organizzazione animalista Essere Animali, ha deciso di produrre il film documentario “Speck – un destino cambiato” con la speranza che chi lo guarderà possa uscire dalla sala del cinema in qualche modo cambiato. O almeno, più consapevoli di quanto accade all’interno degli allevamenti intensivi di maiali. L’obiettivo dell’associazione è di arrivare ad un pubblico sempre più grande, sperimentando linguaggi diversi, come quello del documentario.

Speck, la sinossi del docufilm 

L’esperienza in un allevamento intensivo di maiali raccontata attraverso lo sguardo di una telecamera nascosta tra i bottoni di una giacca. Il ragazzo che la indossa è lì per un’indagine sotto copertura, ma l’incontro con gli animali lo porterà a fare una scelta imprevista. Gli allevamenti sono luoghi lontani dai centri abitati, a malapena si riconoscono da qualche strada secondaria di campagna o lungo l’autostrada. Anche se non li vediamo sono molti e non sempre accessibili. Questo film permette di entrarci lentamente e in prima persona, per osservarne la malinconia e fare esperienza di un mondo che per la sua brutalità a volte sembra irreale.

Speck, com’è nato il documentario di Essere Animali

Il film nasce da un hard disk di più di 500 ore di girato, registrate da un investigatore di Essere Animali che per un mese ha lavorato in un allevamento di maiali nel nord Italia. Il suo obiettivo era registrare materiale per un’inchiesta sui tanti problemi sistemici legati agli allevamenti. Lo spettatore si muove insieme all’investigatore, alla scoperta delle strutture e di ciò che accade al loro interno.

“Nella scelta delle immagini del film ho volutamente evitato tutte quelle scene di esplicita violenza visiva, perché per capire che certi luoghi sono intrisi di brutalità non c’è bisogno di guardarli direttamente”, ha spiegato Martina Scalini, regista e sceneggiatrice del film.

L’associazione ha organizzato un mini tour per presentare “Speck – un destino cambiato” e discuterne in prima persona con gli spettatori. Le proiezioni sono previste alle ore 20 il 6 novembre a Milano, al Cinema Beltrade, l’8 novembre a Roma, al Nuovo cinema Aquila e il 12 novembre a Bologna, al Cinema Nosadella.

Pubblicità
Articoli Correlati