Gelato Carte d'Or, confezioni più piccole allo stesso prezzo. Tutti gli esempi di shrinkflation

Gelato Carte d’Or, confezioni più piccole allo stesso prezzo. Tutti gli esempi di shrinkflation

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Il fenomeno della shrinkflation ha colpito gli amanti del gelato in Francia: le vaschette Cart D’Or sono più piccole ma il prezzo è rimasto invariato.

In Francia, gli amanti del gelato non hanno proprio mandato giù la novità di Carte d’Or, che ha ridotto la confezione di 200 gr. Fin qui sembra solo una scelta d’immagine dell’azienda, peccato però che il prezzo non sia cambiato.

L’ennesimo caso di shrinkflation, il fenomeno di marketing che consiste nel ridurre la quantità di prodotto nelle confezioni mantenendo il prezzo invariato o addirittura, in alcuni casi aumentandolo.

Ad accorgersi della variazione di aspetto della famosa vaschetta di gelato, la rivista francese 60 millions de consommateurs, che ha spiegato: “È evidente che la vaschetta è visibilmente diminuita, passando da 900 ml a 700 ml per un prezzo sempre intorno ai 3,10 €. Quindi un aumento di oltre il 20%! Impossibile che la cosa passi inosservata agli amanti del gelato”.

Un cambio d’aspetto così evidente che Unilever, proprietaria del marchio, è stata costretta ad indicarlo sulla confezione con una spiegazione al limite dell’ironico: “Nuovo formato, risparmio di spazio nel tuo congelatore”.

Shrinflation, gli esempi e come riconoscerla

I casi di shrinkflation sono sempre di più e il fenomeno dilaga tra gli scaffali dei supermercati anche in Italia. Tra i casi più eclatanti, segnalati da Altroconsumo ci sono le patatine Pringles, passate da confezioni da 200 gr a 175 gr (ma il prezzo al kg è cresciuto del 22%). Anche la golosa crema alle nocciole Rigoni di Asiago ha subito una riduzione delle confezioni. La Nocciolata, prima nei formati da 270, 350 e 700 gr, ora si trova nelle versioni da 250, 325 e 650 gr. Il prezzo al kg però, è cresciuto: dal +11% del formato più grande, al 38% per il più piccolo.

La sgrammatura non risparmia neanche i prodotti per la casa, come il detersivo per piatti Nelsen, la cui confezione si è ridotta ancora più di prima. Mesi fa infatti, si era passati dal flacone da un litro a quello da 900 ml, con un aumento di prezzo di 0,37 euro. Ora però la confezione si è ridotta ulteriormente, arrivando a 850 ml al prezzo di 2,55 euro (+53%).

Ma come ci si può difendere da un fenomeno dalle insidie nascoste tra gli scaffali? Un buon accorgimento è quello di andare a fare la spesa dedicando il giusto tempo a questa attività. Fare la spesa di corsa infatti, aumenta il rischio di distrarsi e quindi di verificare bene cosa si sta comprando. Poi, controllare bene l’etichetta e il prezzo al kg del prodotto, non della confezione è un altro consiglio utile anti shrinkflaction. Infine, scegliere quando possibile i prodotti sfusi (frutta, verdura, pasta) rende impossibile l’applicazione della sgrammatura, oltre ad essere un’opzione amica dell’ambiente.

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