Roberta Ponziani, campionessa italiana di motociclismo a TeleAmbiente: “Il primo Mondiale sarà difficile, è importante essere l’esempio e l’ispirazione per tante bambine e ragazze che mi vedranno in gara”.
L’edizione 2024 di Motodays, alla Fiera di Roma, si è aperta proprio nel giorno della Festa della Donna. Anche per questo, sono moltissime le iniziative dedicate alle donne.
La passione per le due ruote, un tempo considerata mero appannaggio maschile, conquista sempre di più le donne italiane. A confermare una presenza sempre più massiccia in questo ambito c’è stata anche una protagonista d’eccezione: Roberta Ponziani.
“L’esempio è sicuramente importante e lo posso testimoniare in prima persona: quando ho iniziato, da bambina, avevo visto le prime minimoto girare. Vidi una ragazzina che girava in minimoto e pensai: ‘Se lei può, posso anche io’. Questa cosa me la sono portata avanti e ora vorrei essere io quell’esempio, il Mondiale sarà un’opportunità per ispirare tante bambine e ragazze che vedranno le gare” – ha spiegato a TeleAmbiente la campionessa italiana di motociclismo, che rappresenterà il nostro Paese nel prossimo Mondiale – “Intanto vediamo come andrà, sarà difficile perché è il primo per me e perché molte piste non le conosco. Ci saranno però due piste italiane e lì puntiamo al podio, poi vediamo quello che viene“.
“Oggi è l’8 marzo e uno dei nostri slogan è: ‘Motociclista, sostantivo femminile’. Una giornata dedicata al mondo delle motocicliste, non poteva mancare Roberta che è la nostra campionessa nazionale ma ci sono tante organizzazioni che hanno partecipato a questa giornata. Non ci aspettavamo nemmeno un simile riscontro” – ha spiegato Mauro Giustibelli, project manager di Motodays – “Sono tante le motocicliste che partecipano attivamente, premieremo chi ha fatto del motociclismo la propria professione ma incontreremo anche donne che, anche in solitario, hanno girato vari continenti in moto“.


